Cavalli 8, uomini 40Apro un piccolo thread-documentario per segnalare che in questi giorni nel nodo di Venezia-Mestre c'è una valanga di gente, ma i treni sono quelli di sempre, anzi meno visto che oggi è domenica e molti R non circolano.
Viaggio col R1705, salito a Vicenza trovando posto, treno pieno al 70-80% (soprattutto da Padova in poi). Arrivo in orario alle 18.42, ma a Mestre trovo il delirio. In circa un'ora ho visto molti ESCI, quasi altrettanti R, un AV. Degli ESCI non so dire, io ero al binario 2 ed ho visto i Reg...
R2243 per Bologna, arriva già strapieno nei corridoi e nei vestiboli, la gente non sa dove montare. Oltre alle maschere, ci sono anche molte persone con valigie.
Il CT cerca di far compattare la gente, spinge, indirizza i viaggiatori verso una o l'altra carrozza, ma il marciapiede non si svuota, ed i minuti di ritardo iniziano ad accumularsi... si vede poco, ma garantisco che i corridoi erano pieni di gente in piedi:

Dalla foto seguente non si capisce, ma quella gente è ferma lì, non sta salendo... dopo 10' di "compressione", il tipo con lo zainetto ha davanti un autentico muro umano, e si contenta - per il momento - di posare un piede sul primo scalino. Notare anche la gente che sta venendo verso la testa del treno, perchè in fondo la situazione è ancora peggiore:

Due sciocchi commentano "ma guarda che maleducati quei passeggeri lì nei corridoi, se si compattassero ancora potrebbero starci altre due o tre persone, ma guarda che gente!" io invece penso alla vergogna di chi programma (per modo di dire) il servizio...
I ferrovieri mostrano distacco professionale:
- (macchinista) allora, partiamo? Guarda che c'è ancora gente in fondo...
- (CT) ma si, adesso cerco di farli stare tutti, vedrai che ci stanno si, poi andiamo!
Alla fine riempiono tutto il vestibolo riservato al personale, l'area di accesso alla cabina, spero non la cabina stessa:

Il ritardo intanto aumenta, e l'Udine R21014 viene fatto arrivare al binario 3:

Stessa scena, ulteriori ritardi, gran folla. Ferrovieri al cellulare che comunicano a nonsochi "lo so che è aperto [il segnale di partenza], ma qui c'è un casino di gente, adesso facciamo salire quelli che possiamo, appena possibile partiamo".
Qui si vedono meglio i corridoi pieni, e la coda a ogni porta:

Mentre l'Udine è ancora lì, il Bologna parte col suo bel ritardo ed arriva il "mio" Trieste R2213. Stavolta la calca è un po' minore, i vantaggi di abitare lungo una linea "secondaria"... comunque facciamo 10-12' di ritardo e si viaggia in piedi e schiacciati, soprattutto nelle carrozze di coda, almeno a detta di chi non è riuscito a montarvi ed ha trovato posto (leggi: 40 cm davanti alla porta) in quella di testa. Mentre sono nel vestibolo sento vociare al marciapiede, il PdM (in parte femminile) dell'Udine e del Trieste e (forse?) qualche viaggiatore. Non capisco se sono saluti o commenti, d'altra parte siamo in 15-16 nel vestibolo e non riesco a vedere cosa succede fuori.
L'Udine parte, poco dopo tocca a noi, approfittando anche di un attimo di calma (parole della CT)... la situazione era prevista così su tutti i treni fino almeno alle 8 - sono sempre parole della CT...
Morale: in questi giorni la capienza dei treni viene valutata in modo "volumetrico": volume dei vagoni diviso volume del passeggero medio.
Il mio R aveva 7 carrozze. Metterne 8, o perfino 9, Faceva schifo? Lo so, il regolamento prevede il terzo agente bla bla... che palle! Treni straordinari...? mai sentiti nominare, evidentemente. Dal Gazzettino di ieri sembra di capire che TI rimpalla sugli "organizzatori del carnevale" che non hanno chiesto (o pagato) nulla di speciale per l'evento.
Non mi frega di chi è la colpa, che si mettano d'accordo loro, il risultato comunque è uno schifo.