Trenitalia
Facebook Twitter Linkedin Youtube Instagram
Brevi ferroviarie









Scarica in PDF

da Brevi ferroviarie del 21 aprile 2026

ERTMS, associazioni EU chiedono nuova governance per accelerare la diffusione 

di Redazione

In occasione della conferenza ERTMS 2026, in programma a Valenciennes, le principali associazioni europee del settore ferroviario lanciano un appello per rivedere la governance del sistema e accelerarne l'implementazione. A intervenire sono AERRL (lessor di materiale rotabile), ALLRAIL (operatori ferroviari indipendenti) ed ERFA (imprese ferroviarie merci private), che sottolineano come il momento sia cruciale per rilanciare il progetto.

A oltre trent'anni dal suo avvio, la diffusione dell'ERTMS (European Rail Traffic Management System) procede ancora troppo lentamente: secondo gli ultimi dati del Terzo Piano di lavoro ERTMS, solo il 17% della rete centrale TEN-T risulta attrezzato, mentre appena il 19% del parco rotabili è equipaggiato con il sistema. A ciò si aggiungono criticità legate a specifiche tecniche instabili, differenze tra Paesi e un ritorno economico ancora poco convincente per gli operatori.

Le tre associazioni evidenziano come non sia più sostenibile attendere che il coordinamento tra Stati membri avvenga spontaneamente, né che l'armonizzazione tecnica si realizzi senza una regia forte. Allo stesso modo, ritengono insufficiente il dialogo tra gestori dell'infrastruttura e utilizzatori del sistema in assenza di un supporto strutturato a livello europeo.

Per questo motivo, AERRL, ALLRAIL ed ERFA sostengono le raccomandazioni del coordinatore europeo ERTMS, Matthias Ruete, che prevedono:

Nel corso della conferenza saranno inoltre seguiti con attenzione i lavori dedicati alle regole operative ERTMS, al contenimento dei costi dell'ETCS e alle sfide legate all'introduzione del sistema di comunicazione FRMCS.

Secondo le associazioni, oltre a un adeguato supporto finanziario, sono fondamentali uno standard stabile e una governance europea più forte e coordinata per garantire coerenza, interoperabilità e riduzione dei costi.

Carole Coune, segretaria generale di AERRL, ha dichiarato che "l'ERTMS deve diventare la spina dorsale di un sistema ferroviario europeo realmente unificato, basato su uno standard unico, stabile e interoperabile tra tutti gli Stati membri", avvertendo che l'attuale frammentazione mette a rischio gli obiettivi al 2030.

Sulla stessa linea Nick Brooks, segretario generale di ALLRAIL, che sottolinea la necessità di maggiore chiarezza e prevedibilità sul futuro del sistema, affinché le strategie di implementazione tengano conto dell'impatto sull'intero settore.

Infine, Maria Price, segretaria generale di ERFA, ha invitato decisori politici e stakeholder a ripensare l'approccio allo sviluppo delle specifiche standard e dei piani di implementazione su scala europea, affinché l'innovazione resti coerente con gli obiettivi originari dell'ERTMS.

Le associazioni confermano che continueranno a contribuire attivamente al confronto durante tutta la conferenza, con l'obiettivo di dare nuovo impulso a un progetto considerato fondamentale per l'interoperabilità e lo sviluppo del trasporto ferroviario europeo.

Redazione - 21 aprile 2026

Commenta questa notizia sul forum...

👉 Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita di FERROVIE.IT per ricevere tutte le mattine le ultime notizie.

👉 Unisciti al nostro canale WhatsApp per aggiornamenti in tempo reale.

👉 Condividi: 

Composizioni ferroviarie anni '90