Giovedì 17 gennaio è stata presentata la rinnovata stazione di Agnano, della ferrovia Cumana (gestione EAV) che collega Napoli Montesanto a Torregaveta via Pozzuoli.
La storia antica e recente, la stessa toponomastica della stazione di Agnano, la vicinanza con le antiche Terme e con la piscina Scandone (in via di restauro per l'appuntamento delle prossime Universiadi) hanno suggerito ai professori dell'Accademia di Belle Arti Rosaria Iazzetta e Paolo Prota, con gli allievi di Scultura e di Scenografia, di evocare il tema dell'acqua trasformando l'impatto percettivo e visivo della stazione, trasfigurata in una grande piscina olimpionica, con interventi di forte impatto: la pavimentazione degli spazi e delle banchine, realizzata in resina, la forma dei bordi, l'utilizzo delle tonalità del blu e dell'azzurro, le panchine a forma di "trampolini", le corsie rappresentate sulle banchine in continuità con i binari stessi, la grande immagine del campione di nuoto che campeggia nell' area di ingresso della stazione stessa.
L'opera dipinta da Kerotoo sull'edificio centrale (con il coordinamento di INWARD - Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana) rappresenta un insieme di suggestioni termali dall'antichità ad oggi: dalla coppia di antichi romani che giganteggia sulla facciata principale e osserva, attraverso una sorta di "stargate", alcune donne dei nostri giorni rilassate alle terme, alla riproduzione sul lato corto della stazione del portale d'ingresso attuale al complesso delle terme di Agnano; dalle conche dove immergersi, tra piante e bacili, alle anfore, una delle quali, a bordo opera, trabocca acqua, rendendo la suggestione dello sversamento costante sull'intera banchina/piscina.
Opere civili
E' stato asportato dall'edificio di stazione il vecchio rivestimento in mattoncini clinker, ormai rovinato e pericoloso, ed applicato un rivestimento di intonaco rafforzato e adatto ad ospitare opere di pittura.
L'intera pavimentazione degli spazi antistanti la stazione e delle banchine è stata realizzata con una speciale resina per esterni anti-scivolo.
E' stata interamente recuperata la biglietteria e la sala di attesa, direzione Napoli.
E' stata installata una grande pensilina, dove i viaggiatori possono ripararsi dalle intemperie, in direzione Torre Gaveta. Prima la banchina viaggiatori era scoperta.
Sono stati costruiti bagni per signore, signori e persone diversamente abili.
E' stato implementato l'impianto di videosorveglianza.
Il racconto
L'intera "Operazione Trasparenza" sarà raccontata con un piccolo cortometraggio e con un breve trailer dagli studenti della Scuola di Cinema dell'Accademia delle Belle Arti diretta dal professor Stefano Incerti.
NdR: "Operazione Trasparenza" è un progetto di EAV interamente finanziato con fondi ottenuti in sede legale, come risarcimento per illeciti riguardanti passate gestioni. Esso prevede il recupero architettonico e funzionale delle stazioni di Agnano (tema dell'acqua), Dazio (tema dell'aria) e Grotta del Sole - Monteruscello (tema della luce). I tre elementi naturali sono stati scelti per rappresentare il tema della "trasparenza" e per lanciare un messaggio forte: la trasparenza rende alla collettività più servizi, più bellezza, più fiducia.
👉 Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita di FERROVIE.IT per ricevere tutte le mattine le ultime notizie.
👉 Unisciti al nostro canale WhatsApp per aggiornamenti in tempo reale.
👉 Condividi: