NAPOLI - Una targa è stata scoperta l'11 novembre dal sindaco Luigi De Magistris nei giardinetti della Seconda Municipalità, per ricordare che quel luogo in corso Garibaldi, oggi appunto solo parzialmente occupato da uffici comunali, nel 1839 ha visto partire il primo treno della penisola italiana diretto a Portici. Purtroppo una gran parte dell'edificio dell'antica stazione, poi trasformato nel 1935 nel teatro Italia appartenente al Dopolavoro Ferroviario, oggi è ridotta ad un rudere fatiscente.
A promuovere l'iniziativa di porre una targa a memoria dell'antica destinazione d'uso dello storico manufatto è stato l'Istituto Comprensivo Paolo Borsellino il cui edificio scolastico sorge a qualche centinaio di metri proprio su quello che fu il sedime della ferrovia del Bayard.
Da sempre il corpo insegnante è infatti impegnato in un'opera di sensibilizzazione sia nei confronti degli alunni che delle istituzioni per il recupero della più antica stazione d'Italia.
I ragazzi hanno prodotto dei cartelloni che illustravano come fosse fatta in origine la stazione e, durante la cerimonia, hanno intonato la canzone Te voglio bene assaje che è proprio coeva all'inaugurazione della Napoli-Portici.
Il disegno posto sulla targa che raffigura il prospetto della stazione allo stato d'origine è stato donato dal presidente del Clamfer Antonio Gamboni.
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