BOLZANO - Il collegamento sotterraneo tra Italia e Austria è realtà. Si è conclusa nella mattinata di oggi una delle fasi più significative della realizzazione della Galleria di Base del Brennero (BBT). Alle 10:35 del 28 luglio è stato infatti abbattuto, in corrispondenza del confine di Stato, l'ultimo diaframma delle due canne principali dell'opera.
A circa 1.400 metri sotto il Passo del Brennero, i minatori impegnati sui due fronti di scavo si sono potuti finalmente stringere la mano, sancendo simbolicamente il ricongiungimento dei cantieri che per anni hanno lavorato in maniera indipendente sui due versanti della montagna.
L'abbattimento del diaframma ha unito il lotto costruttivo austriaco H53 Pfons-Brennero con il lotto italiano H61 Mules 2-3. Per raggiungere il traguardo sono stati utilizzati due diversi sistemi di avanzamento: sul versante italiano lo scavo è stato effettuato mediante le frese meccaniche "Virginia" e "Flavia", mentre sul lato austriaco si è fatto ricorso al tradizionale metodo con esplosivi.
«Con l'unione delle due gallerie principali del BBT il nostro progetto raggiunge un'altra fondamentale pietra miliare», hanno dichiarato i membri del Consiglio di Gestione di BBT SE, Martin Gradnitzer e Umberto Lebruto, sottolineando come il risultato sia stato possibile grazie al lavoro congiunto di migliaia di tecnici e maestranze italiane e austriache impegnate nella realizzazione dell'opera.
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