BERLINO (Germania) - Alstom e Italo celebrano a InnoTrans 2026 quasi vent'anni di collaborazione e guardano al futuro dell'alta velocità italiana con l'arrivo di 12 nuovi treni Avelia Stream, attualmente in costruzione negli stabilimenti Alstom di Savigliano, Sesto San Giovanni e Bologna.
I nuovi convogli sono stati al centro di un incontro organizzato allo stand Alstom alla presenza di Gianbattista La Rocca, CEO di Italo, e Michele Viale, Managing Director di Alstom Italia.
L'ordine dei 12 Avelia Stream rappresenta l'ultimo capitolo di una collaborazione iniziata nel 2008, quando Italo scelse Alstom come partner industriale e tecnologico per la fornitura e la manutenzione dei treni destinati a diventare la flotta del primo operatore privato italiano dell'alta velocità.
Da allora la partnership si è progressivamente ampliata, andando oltre la semplice fornitura del materiale rotabile. Alstom opera oggi come Entity in Charge of Maintenance (ECM) per l'intera flotta Italo, occupandosi della manutenzione, della gestione dei convogli, del supporto tecnico e dei programmi di ammodernamento e innovazione digitale lungo il ciclo di vita dei treni.
Dalla manutenzione alla gestione digitale della flotta
Ogni giorno sono oltre 220 i professionisti Alstom impegnati nei depositi di manutenzione della flotta Italo. Un ruolo centrale è svolto dal Nola Digital Depot, dove una control room operativa 24 ore su 24 utilizza dati in tempo reale e strumenti digitali per monitorare le condizioni dei convogli e programmare gli interventi manutentivi.
Tra le tecnologie impiegate figurano HealthHub, TrainScanner e TrainTracer, che attraverso algoritmi avanzati e sistemi di analisi supportati dall'intelligenza artificiale consentono di individuare preventivamente eventuali criticità, ottimizzare la manutenzione e aumentare la disponibilità dei treni.
Alstom utilizza inoltre la stampa 3D per la produzione di alcuni componenti, con l'obiettivo di rendere più rapida la disponibilità dei ricambi e ridurre i tempi degli interventi.
La collaborazione comprende anche i servizi rivolti ai passeggeri. Nomad Digital, società del Gruppo Alstom, supporta infatti Italo nello sviluppo delle soluzioni di connettività a bordo, compresa una piattaforma ibrida che combina le reti 5G e la connettività satellitare Starlink per migliorare l'accesso a Internet durante il viaggio.
Il parco di Italo arriverà a 63 treni
Con i nuovi Avelia Stream, il parco di Italo raggiungerà complessivamente 63 treni.
«Nel 2008 abbiamo scelto Alstom per intraprendere questo viaggio a suo modo unico», ha ricordato Gianbattista La Rocca. «Siamo partiti con 25 treni AGV, abbiamo scelto nuovamente Alstom quando abbiamo investito su 26 treni EVO, fino ad arrivare al recente ordine di altri 12 modelli Alstom Avelia Stream dedicati al mercato italiano».
I nuovi convogli, ha aggiunto il CEO di Italo, «cominceranno ad essere operativi dalla fine del prossimo anno», portando quindi la flotta complessiva dell'operatore a 63 unità.
Per Michele Viale, la collaborazione tra le due aziende è fondata sulla capacità di evolvere insieme e sull'innovazione tecnologica, con un ruolo centrale affidato alle persone che lavorano quotidianamente alla progettazione, costruzione e manutenzione dei treni.
Avelia Stream, il nuovo treno costruito in Italia
I nuovi Avelia Stream sono sviluppati sulla base dell'esperienza maturata da Alstom in oltre 40 anni nel settore dell'alta velocità. Secondo i dati forniti dall'azienda, sono oltre 2.900 i treni ad alta velocità consegnati complessivamente nel mondo.
La produzione dei convogli destinati a Italo coinvolge gli stabilimenti italiani di Alstom, confermando il ruolo del know-how ferroviario italiano nello sviluppo della piattaforma Avelia.
Il nuovo treno sarà presentato ufficialmente nei prossimi mesi presso lo stabilimento Alstom di Savigliano, in provincia di Cuneo.
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