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da News modellismo del 06 giugno 2012

A Longarone con "Il treno nelle Dolomiti"

di Alessandro De Nardi

LONGARONE (Belluno) - La quarta edizione de "Il treno nelle Dolomiti" che si è svolta domenica 20 maggio 2012 ha riscosso commenti positivi per la buona riuscita dell'evento, confermata dall'aumento del numero dei visitatori. Organizzata da AICS - Associazione Italiana Cultura e Sport di Belluno presso gli spazi espositivi della Fiera di Longarone, la manifestazione ha riunito venditori di modelli ferroviari nuovi e usati e appassionati di fermodellismo che esponevano le loro collezioni e i loro lavori. E inoltre era presente una piccola rassegna di immagini storiche, uno speciale annullo filatelico e un raduno di auto d'epoca.
Due grandi plastici al centro dell'attenzione dei visitatori della fiera. Il Gruppo Fermodellistico Centoporte con sede a Cartigliano (VI) era presente con il proprio impianto modulare che riproduce, in scala H0, una linea elettrificata a doppio binario in un territorio di pianure e colline con vigneti, campi coltivati, pioppeti e impianti industriali ispirati al paesaggio veneto.
Altra presenza ormai abituale è quella del Gruppo FREMO Triveneto che quest'anno ha allestito un tracciato di circa 50 metri. Per i propri lavori i soci prendono come modello o come fonte d'ispirazione la ferrovia del Cadore. Da segnalare in particolare la presenza delle interessanti e accurate riproduzioni di tre stazioni bellunesi, quelle di Perarolo di Cadore, di Castellavazzo e di Sèdico Bribano, oltre ad altri moduli che raffigurano tratti della ferrovia Treviso - Calalzo, come il bel ponte a nove archi sul Torrente Cordevole, situato tra Feltre e Belluno.

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1. L'impianto modulare del Gruppo FREMO Triveneto alla manifestazione "Il treno delle Dolomiti" 2012. (Foto Alessandro De Nardi)


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2. La stazione di Sèdico - Bribano. Al termine dei lavori sarà riprodotta allo stato in cui si trovava pochi anni fa. (Foto Alessandro De Nardi)


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3. Il modulo della stazione di Perarolo di Cadore, riprodotta con grande accuratezza come era alla fine degli anni Settanta, è realizzato in sette sezioni per facilitarne il trasporto. (Foto Alessandro De Nardi)


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4. Il modulo del ponte ferroviario e stradale sul Torrente Cordevole, lungo 185cm e per comodità di trasporto è diviso in due sezioni. (Foto Alessandro De Nardi)

Nella stessa giornata si è ricordato anche il centenario dell'arrivo della ferrovia a Longarone: il binario proveniente dal capoluogo bellunese fu infatti inaugurato l'8 agosto 1912, mentre ancora proseguivano i lavori per portare la strada ferrata fino al capolinea di Calalzo. Per festeggiare questo importante anniversario, è stato organizzato un treno storico effettuato con la locomotiva 740.293 e cinque carrozze Centoporte. Il convoglio, partito da Treviso e passato per Montebelluna, Feltre, Belluno, Ponte nelle Alpi all'andata, e al ritorno per Ponte nelle Alpi e Conegliano, ha svolto una ulteriore "corsetta" a beneficio di altri viaggiatori tra Longarone e la vicina stazione di Ospitale di Cadore.

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5. Il treno storico in arrivo a Longarone percorre il ponte sul Torrente Maè. (Foto Alessandro De Nardi, 20 maggio 2012)

Purtroppo non è mancata la nota stonata: nelle stesse ore dei festeggiamenti, Trenitalia effettuava la soppressione di alcuni treni regionali sostituendoli con autocorse. Fatto certamente non nuovo, anzi lo si potrebbe dire quasi quotidiano, che purtroppo ricorda quanto sia vacillante il servizio ferroviario su una ferrovia secondaria.

Alessandro De Nardi - 06 giugno 2012

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