Un gioiello ferroviario da salvaguardare: la ferrovia del Renon. Le notizie delle vicissitudini a riguardo del passaggio di gestore della ferrovia del Renon hanno varcato i confini provinciali.
Le dichiarazioni da parte di SAD, di STA e della Provincia autonoma di Bolzano hanno allarmato innanzitutto gli abitanti dell'altopiano del Renon, chi lavora su questa stupenda linea e gli operatori turistici, già provati dalle restrizioni pandemiche.
La preoccupazione è anche per tutti gli appassionati di ferrovia, anche da oltre confine, che hanno fatto visita a questa breve ma suggestiva tratta o che intendono visitarla in futuro.
Attraverso i principali social media e le personali conoscenze, sono stati diffusi gli estremi della petizione che è stata lanciata su change.org per manifestare la preoccupazione circa la sopravvivenza della linea in tutto il suo splendore.
Svolgono infatti regolare servizio dei non più giovani elettrotreni provenienti dalla Svizzera e occasionalmente circolano pure le vetture originarie risalenti all'apertura della linea, all'inizio del secolo scorso.
Da tempo non è più attiva la tratta originaria a cremagliera che collegava l'altopiano del Renon con il capoluogo altoatesino; al suo posto è a disposizione una moderna funivia che in una manciata di minuti collega Bolzano con Soprabolzano.
Per firmare la petizione e per diffonderla ai propri conoscenti basta seguire i link:
https://www.change.org/saverittnerbahn-it
https://www.change.org/saverittnerbahn-de
Seguite anche l'hashtag #saveritternbahn
👉 Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita di FERROVIE.IT per ricevere tutte le mattine le ultime notizie.
👉 Unisciti al nostro canale WhatsApp per aggiornamenti in tempo reale.
👉 Condividi: