Il servizio "Treno Natura" è stato ideato per sfruttare a scopi turistici la linea Asciano - Monte Antico, chiusa al traffico regolare dal settembre 1994, permettendo ai viaggiatori e alle comitive di ammirare paesaggi suggestivi, visibili e raggiungibili solo con il treno, e di poter effettuare escursioni lungo sentieri che partono da fermate o stazioni della linea.
L'accordo con ristoranti e strutture agrituristiche della zona ha reso l'iniziativa ancor più interessante ed attraente, avviando una forma di turismo innovativa.
Vengono utilizzate per l'occasione le automotrici storiche, costruite da OM, ALn 990.3018 del 1951 e ALn 773.3504 + .3505 del 1957, queste ultime inquadranti la rimorchiata Ln 664.3507 del 1958, appositamente restaurate e mantenute in efficienza presso l'OML di Siena.
Non avendo ancora seguito uno di questi treni e trovandomi a pernottare a Monte S. Savino (AR) il giorno 24 aprile, di ritorno da una vacanza in centro Italia in occasione delle festività pasquali, ho deciso di partecipare alla prima corsa per Monte Antico del 25 aprile 2000, primo giorno di riapertura della stagione turistico-ferroviaria.
Per mia fortuna proprio quella corsa veniva effettuata utilizzando l'anziana automotrice ALn 990.3018, che io ricordavo accantonata a Pavia ancora nei primi anni 90 e che mi ha permesso di fare un viaggio nel passato, riportandomi ai tempi in cui quelle potenti e innovative automotrici degli Anni 50 venivano utilizzate sulle linee secondarie; un passato, tuttavia, che non ho vissuto di persona, ma che ho potuto solo ammirare nelle foto d'epoca e che ha reso così il mio viaggio ancor più affascinante e suggestivo.
Arrivato nella stazione di Asciano verso le 8:30, ho subito chiesto informazioni al gentilissimo dirigente della stazione, che mi ha dato le indicazioni sugli orari e sulle corse speciali di cui avevo bisogno.
In orario perfetto, verso le 8:50, è arrivata da Siena la ALn 990.3018, di fresca riverniciatura, già piena di turisti che sono scesi in stazione per scattare qualche fotografia a ricordo della bella giornata.
Partiti un pò in ritardo per aver atteso una comitiva che non era giunta in tempo in stazione, abbiamo raggiunto in pochi minuti un alto viadotto, poco lontano da Asciano, ove l'automotrice si è fermata per permetterci di ammirare i bellissimi e caratteristici calanchi sottostanti.
Grazie all'impianto di diffusione sonora montato di recente, il personale a bordo commentava il paesaggio che ci trovavamo davanti, fornendoci utili informazioni e curiosità dal punto di vista storico e culturale.
Lasciato il viadotto in località Oliviera, il viaggio è poi proseguito a velocità ridotta per consentirci di osservare meglio le bellezze naturali della Val d'Orcia, caratterizzata dalle bellissime colline e dalle storiche rocche e castelli che le sovrastano.
Numerose sono state poi le soste che abbiamo effettuato sia in piena linea, sia nelle stazioni del tracciato, in cui ho approfittato per scendere e scattare alcune fotografie che altrimenti non avrei potuto fare se fossi stato all'inseguimento del treno in auto, dal momento che le strade nella zona non raggiungono tutte le località toccate dalla ferrovia ed in più sono per la maggior parte sterrate.
Ho trovato particolarmente suggestive le stazioni di Trequanda, Torrenieri e Casalta. Quest'ultima è solamente una fermata, costituita da un solo marciapiede, che venne costruito anni fa per il crollo della galleria adiacente, così da permettere ai pullman di raggiungere la ferrovia e di fare la spola con la stazione più vicina garantendo così il servizio lungo tutta la linea.
Proprio a questa fermata è sceso un gruppo di persone che aveva intenzione di passare la giornata percorrendo un sentiero che partiva nelle vicinanze, per raggiungere poi un agriturismo e pranzare gustando i piatti tipici locali.
Grazie alla comprensione del personale del treno, un fotografo di una rivista di turismo, anch'egli in gita di piacere, ed io siamo riusciti a piazzarci lungo la linea, poco avanti, così da fotografare l'automotrice storica immersa nella cornice naturale della Val d'Orcia.
Il nostro viaggio è poi proseguito limitando le soste, fino a Monte Antico, ove abbiamo scaricato il resto dei viaggiatori e dove mi sono incontrato con un amico di quelle parti anch'egli appassionato di tutto ciò che è ferrovia.
Assieme siamo subito tornati ad Asciano, sempre sulla ALn 990.3018, avendo modo di fare qualche sosta fotografica; è stata particolarmente piacevole ed interessante quella che abbiamo effettuato in corrispondenza di uno degli ultimi due segnali ad ala semaforica della linea, cioè quelli di protezione della stazione di Monte Amiata.
Dopo un'ultima sosta presso la caratteristica fermata di Trequanda, siamo nuovamente giunti ad Asciano, ove abbiamo incrociato l'altro convoglio del Treno Natura, composto dalle ALn 773.3504 e 3505 inquadranti la Ln 664.3507, tutte in livrea d'origine rosso-panna.
Dopo qualche foto ai mezzi storici in stazione, ho ripreso la macchina e sono riuscito ad appostarmi in piena linea presso Torrenieri, per fotografare il secondo convoglio tra i paesaggi favolosi della zona.
Un'esperienza indimenticabile che consiglio a tutti di provare, sia per fotografare mezzi ormai scomparsi dal traffico regolare, sia per passare una giornata immersi nelle bellezze paesaggistiche della Toscana, a contatto della natura.
Il Treno Natura, effettuato con littorine d'epoca degli anni '50 e in alcune giornate con treni a vapore, offre ai turisti una visione particolare degli incantevoli paesaggi toscani, nonché attività ricreative di vario tipo. E' possibile compiere escursioni sui sentieri predisposti dal Club Alpino Italiano per congiungere le varie stazioni, pranzare in agriturismo, partecipare alle feste paesane, visitare i principali monumenti, ammirare scorci paesaggistici unici.
Con dei brevi trasferimenti in pullman si può arrivare al Parco faunistico dell'Amiata percorrendo il "sentiero natura" tra lupi e daini, torrenti e cascate, immersi nel verde della montagna. Oppure è possibile raggiungere la riserva naturale di Poggio all'Olmo, con la Casa museo ambienti del quotidiano popolare. Sono inoltre a disposizione carrozze a cavalli ad Asciano e Monte Antico per raggiungere luoghi suggestivi come l'abbazia di Monte Oliveto Maggiore.
Orari: partenza da Siena ore 8.20 - 11.15 - 15.20 (sono inoltre previste coincidenze da Chiusi e da Grosseto).
Giorni di effettuazione: 17 e 24 settembre 1 - 8 - 22 - 29 ottobre.
Il Treno Natura è inoltre a disposizione di gruppi organizzati anche in altre giornate. Per le scuole è previsto un particolare programma di treni finalizzati all'educazione ambientale degli studenti.
Prezzo biglietto speciale valido sulle littorine per l'intera giornata (anello ferroviario Siena - Asciano - Monte Antico - Buonconvento - Siena lire 20.000); biglietto ridotto per la tratta Asciano - Monte Antico lire 13.000.
I ragazzi fino a 10 anni di età viaggiano gratuitamente se accompagnati da un adulto. Sono infine in programma alcune giornate con treni a vapore, sui quali è necessario informarsi prima della partenza per il prezzo e gli orari:
12 novembre (treno a vapore Siena - San Giovanni d'Asso); 19 novembre (treno a vapore Grosseto - San Giovanni d'Asso); 31 dicembre (treno a vapore di Capodanno Siena - Monte Amiata).
Per informazioni:
0577-207413 (Ferrovia Val d'Orcia)
0338-8992577 (cell. Ferrovia Val d'Orcia);
0577-241254 (Provincia di Siena);
0577-280551 (APT).
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