Il sistema PAI-PL LCP v3.0 (Level Crossing Protection) proprietario GCF a tecnologia radar ha ottenuto il 30 aprile il certificato di omologazione RFI, attestazione incontrovertibile dell'efficienza e dell'affidabilità del sistema.
"È un risultato davvero importante - commenta l'Ing. Mattia Baraldi, Direttore Divisioni Tecnologie IS, TLC, R&D, AT di GCF - che qualifica l'effettiva affidabilità della tecnologia radar messa a punto da GCF a garanzia della sicurezza dei passaggi a livello".
Progettato per il controllo automatico dell'attraversamento dei passaggi a livello, il PAI-PL LCP v3.0 di GCF è un sistema SIL4 di assoluta sicurezza che grazie alla tecnologia radar è in grado di funzionare anche con condizioni meteo estreme e di prevenire il rischio di impatto tra i treni ed eventuali veicoli presenti all'interno del passaggio a livello.
Il sistema LCP esegue il monitoraggio dell'area del PL mediante sensori radar installati su apposite paline di sostegno a loro volta collegate a una logica di controllo fail-safe che si relazione con l'Impianto di Segnalamento (IS). Quando le barriere dei passaggi a livello si chiudono i sensori radar scansionano l'area del PL e, se viene trovato un ostacolo, la logica di controllo del sistema non eroga il segnale di consenso all'impianto di segnalamento, il quale provvederà a impedire il passaggio del treno.
L'impiego di tecnologia radar di derivazione automotive (usa gli stessi sensori installati sulle autovetture a guida autonoma), preferita da GCF rispetto a quella laser, permette al sistema di funzionare anche in presenza di condizioni meteo avverse: forti piogge o nevicate, foschia o nebbia - perfino in caso di visibilità nulla - non ne limitano l'efficacia né minano l'attendibilità del segnale. Inoltre, a differenza delle apparecchiature laser che devono esse montate su supporti mobili, i sensori radar non comportano l'uso di supporti meccanici delicati e critici, motivo per cui le paline e il sistema di monitoraggio risultano più resistenti nel tempo.
Le stesse dimensioni ridotte delle paline e degli elementi del sistema a piazzale costituiscono un ulteriore "plus" rendendo il Sottosistema di Monitoraggio (SSM) particolarmente flessibile, consentendone l'installazione in svariate posizioni e garantendone l'applicabilità anche in contesti critici.
Tra i vantaggi offerti dal PAI-PL LCP, infine, l'ampia FOV (Field of View) dei sensori radar che consente il monitoraggio sicuro di aree di ampiezza fino a 370 mq, 3 volte superiore all'estensione di 105 mq prevista dalle specifiche RFI.
Qualificato in conformità alla specifica RFI DTCSTSSSTB SR IS 05 001 C e conforme ai più recenti standard RFI DT ST SCCS IT IS 092 268 A (che certificano la sua capacità di interfacciarsi anche con sistemi di diversa tecnologia) il sistema LCP proprietario GCF può ora fregiarsi del certificato di omologazione RFI (RFI.DTC.STA0011P20260000381) - un unicum per sistemi a tecnologia radar - attestazione incontrovertibile dell'efficienza e dell'affidabilità del sistema.
GCF e l'impegno per la sicurezza dei passaggi a livello
L'impegno diretto di GCF nell'ambito della progettazione, produzione, installazione e manutenzione di dispositivi PAI-PL ha avuto forte impulso negli ultimi anni anche in virtù di operazioni strategiche che hanno permesso alla società di rinvigorire le strutture produttive, integrare le competenze di progettazione e ingegnerizzazione, e di ampliare il proprio portfolio di offerta nel settore del segnalamento e della sicurezza ferroviaria, guadagnandosi un ruolo di primo piano tra i player del settore.
La recente evoluzione di questa tecnologia ausiliaria, di gran lunga meno onerosa rispetto alla realizzazione di sottopassi e cavalcaferrovia, ha consentivo a RFI di dare un forte impulso al progetto di messa in sicurezza dei passaggi a livello varando poderosi Accordi Quadro per la progettazione e la realizzazione di impianti PAI-PL a servizio dell'intera rete ferroviaria nazionale.
Ad oggi sono più di 50 i sistemi PAI-PL GCF già attivi sulla rete RFI e si prevede entro fine anno di raddoppiare il numero degli impianti sia sulla rete RFI, sia sulle ferrovie ex-concesse, sia all'estero.
👉 Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita di FERROVIE.IT per ricevere tutte le mattine le ultime notizie.
👉 Unisciti al nostro canale WhatsApp per aggiornamenti in tempo reale.
👉 Condividi: