BERLINO (Germania) - La Bundesnetzagentur, l'Autorità federale tedesca di regolazione, ha adottato la decisione definitiva che modifica le condizioni di accesso al mercato per i servizi ferroviari passeggeri a lunga percorrenza, introducendo nuove regole destinate a favorire la concorrenza nei confronti dell'operatore storico DB Fernverkehr AG.
Il provvedimento riguarda in particolare l'assegnazione delle tracce ferroviarie sulle linee e nei nodi maggiormente congestionati della rete tedesca, dove la capacità disponibile è limitata e la crescente domanda rende sempre più complessa la programmazione dei servizi. Secondo l'Autorità, il sistema finora in vigore rischiava di penalizzare i nuovi operatori, consentendo di fatto a Deutsche Bahn di mantenere una posizione dominante nell'utilizzo dell'infrastruttura.
Fulcro della decisione è l'introduzione della cosiddetta "Wettbewerberklausel" (clausola per i concorrenti), che impone al gestore dell'infrastruttura DB InfraGO di riservare, nelle situazioni di saturazione della rete, una quota compresa tra il 25% e il 40% della capacità disponibile ai servizi effettuati da operatori diversi da DB Fernverkehr, qualora siano presenti richieste concorrenti. L'obiettivo è garantire un accesso minimo al mercato anche ai nuovi entranti, offrendo loro maggiore certezza nella pianificazione degli investimenti e dei futuri servizi commerciali.
Come ha sottolineato il presidente della Bundesnetzagentur, Klaus Müller, la nuova disciplina «garantisce un livello minimo di accesso ai concorrenti nel trasporto ferroviario a lunga percorrenza cadenzato, senza compromettere la disponibilità di capacità per le altre tipologie di traffico ferroviario».
La decisione rappresenta un passaggio particolarmente significativo anche in vista dell'annunciato ingresso di Italo nel mercato tedesco dell'alta velocità, previsto a partire dal 2028. Proprio l'operatore italiano aveva contestato il precedente sistema di assegnazione delle tracce, ritenendo che le regole allora vigenti favorissero eccessivamente Deutsche Bahn e rendessero estremamente difficile ottenere percorsi competitivi nei principali corridoi ferroviari del Paese.
Le nuove disposizioni interesseranno soprattutto le tratte e i grandi nodi caratterizzati da elevati livelli di saturazione, come quelli di Francoforte, Monaco di Baviera e altri assi fondamentali della rete nazionale, dove la disponibilità di tracce rappresenta ormai uno dei principali fattori limitanti per lo sviluppo dell'offerta ferroviaria.
La decisione dell'Autorità non ha tuttavia raccolto un consenso unanime. DB InfraGO ha espresso forti perplessità, sostenendo che l'obbligo di riservare capacità ai concorrenti potrebbe ridurre la flessibilità nella gestione della rete, con possibili ripercussioni anche sui servizi regionali e sulla stabilità dell'esercizio. L'azienda sta valutando la possibilità di presentare ricorso davanti al Tribunale amministrativo di Colonia.
Anche alcuni Länder hanno manifestato riserve sul provvedimento, temendo che i nuovi operatori possano concentrarsi esclusivamente sulle relazioni più redditizie - come Berlino-Monaco o Francoforte-Colonia - senza contribuire allo sviluppo di collegamenti meno remunerativi ma strategici per la mobilità del territorio.
Di segno opposto, invece, il giudizio delle associazioni che rappresentano gli operatori ferroviari privati, tra cui Mofair, Die Güterbahnen e Allianz pro Schiene, che hanno accolto con favore la decisione della Bundesnetzagentur. Secondo queste organizzazioni, le nuove regole costituiscono un passo concreto verso un mercato realmente aperto, in un settore nel quale DB Fernverkehr continua oggi a detenere una posizione largamente predominante nel traffico passeggeri a lunga percorrenza.
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