PISTOIA - Befana impegnativa per il Deposito Rotabili Storici di Pistoia con ben due macchine accese il 5 gennaio. La 740.244 nel primo pomeriggio si è spostata isolata a La Spezia per effettuare il giorno successivo "Il Treno della Befana" da La Spezia Centrale a Pontremoli, organizzato dal locale Museo Nazionale dei Trasporti in collaborazione con Trenitalia e la Fondazione FS Italiane.
La 640.148 invece, scortata dalla E.656.023, è stata trasferita a Firenze sempre nella giornata di domenica 5 gennaio per effettuare all'indomani il Treno della Befana per San Piero a Sieve sulla Faeentina. Il convoglio, organizzato dall'Associazione Toscana Treni Storici Italvapore in collaborazione con il locale Club Alpino Italiano e con la pro-loco di San Piero a Sieve e composto da una carrozza Corbellini e quattro Centoporte, ha portato la Befana con il suo carico di doni e carbone (chissà se attinto dalla abbondante dotazione della locomotiva 640!) dalla stazione di Santa Maria Novella alla località del Mugello per la gioia di grandi e piccini.
La giornata dell'Epifania si è completata con il rientro della 640 a Pistoia in serata, mentre la 740 ha raggiunto la rimessa ATSL di S.Stefano, dove è attualmente assegnata in sostituzione della 740.278 scaduta di caldaia.
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