Si è conclusa a fine ottobre la pluridecennale e gloriosa carriera degli MD80 e Boeing 767 di Alitalia.
L'MD-80 è entrato nella flotta di Alitalia nel 1983 e la Compagnia, con i suoi 90 esemplari, è stata il terzo operatore al mondo e il primo in Europa per numero di questi aerei in flotta.
Questo aeromobile di Alitalia ha trasportato in Italia e in Europa quasi 40 milioni di persone. Ai suoi comandi si sono susseguite tre generazioni di piloti e centinaia di tecnici della manutenzione hanno contribuito affinché ogni volo si svolgesse nella massima sicurezza ed affidabilità.
Il Boeing B767, entrato nella flotta di Alitalia nel 1996, ha consentito alla compagnia, in oltre 15 anni di servizio, di effettuare le trasvolate atlantiche con un aereo bi-motore che garantiva un notevole risparmio di carburante rispetto ai velivoli utilizzati in precedenza (B747 e MD11) e una notevole capacità di posti (234 passeggeri).
L'uscita dalla flotta operativa di questi due aerei è parte di un profondo processo di rinnovamento della flotta Alitalia. Il loro posto è stato preso da aeroplani più moderni, più confortevoli e di gran lunga più efficienti.
Dal 1° gennaio del 2013 Alitalia infatti disporrà di una flotta completamente nuova o rinnovata, tra le più giovani al mondo (solo 6,5 anni di età media dei velivoli) e tra le più efficienti (grazie ad una riduzione del numero delle famiglie di velivoli) e a basso impatto ambientale.
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