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Brevi ferroviarie









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da Brevi ferroviarie del 12 luglio 2021

Lettera aperta per salvare il treno notturno Venezia-Milano-Parigi

Comunicato stampa ASSOUTENTI-UTP

Lettera aperta ai governi francese e italiano e all'Unione Europea per salvare il treno notturno Venezia-Milano-Parigi

all'attenzione di:
Jean-Baptiste Djebbari, ministro francese dei trasporti
Jean Castex, primo ministro francese
Enrico Giovannini, ministro italiano delle infrastrutture e della mobilità sostenibili
Mario Draghi, presidente del consiglio dei ministri italiano
Adina Vălean, commissaria europea per i trasporti

La compagnia ferroviaria Thello ha annunciato che il suo treno notturno Venezia-Milano-Parigi, già sospeso dalla primavera 2020 a causa della crisi sanitaria, non riprenderà il servizio. Mentre il governo francese sta annunciando il ritorno dei treni notturni, deploriamo la mancanza di sostegno per questo collegamento essenziale e chiediamo ai governi francese e italiano e all'Unione europea di agire.
Il 20 maggio 2021, il primo ministro francese Jean Castex ha inaugurato il ritorno del treno notturno Parigi-Nizza, auspicando che "questa riapertura sia l'inizio di molte altre".
Un mese dopo, Thello (filiale di Trenitalia) ha annunciato la cancellazione definitiva del suo treno notturno Venezia-Milano-Parigi. Questa linea, un vero collegamento tra l'Italia e la Francia, permetteva di viaggiare senza prendere l'aereo e senza sacrificare giornate intere in treno (un viaggio Venezia-Parigi in treno diurno dura più di 10 ore).
Il treno notturno Italia-Francia non è mai stato sufficientemente sostenuto dalle istituzioni ferroviarie francesi, soffrendo di una mancanza di visibilità e promozione: dalla fine della gestione congiunta tra Trenitalia e SNCF, il "Thello" non era visibile sui canali di vendita della SNCF, rendendone difficile l'acquisto dei biglietti e limitando le possibilità di collegamenti ulteriori con altri treni francesi. Alla biglietteria a Parigi Gare de Lyon, la SNCF nascondeva l'esistenza di questo treno. Ai passeggeri che perdevano l'ultimo treno diurno Parigi-Milano, veniva risposto "non ci sono più treni stasera, dovete aspettare domani mattina"... mentre il "Thello" era in attesa al binario! Nel corso degli anni diverse volte la sua circolazione è stata perturbata dai lavori all'infrastruttura, mai coordinati tra le reti italiana, svizzera e francese, spesso ritardando l'apertura delle vendite. I controlli d'identità ai confini causavano ritardi significativi perché erano effettuati durante una lunga sosta in piena notte, invece che alla partenza o mentre il treno è in marcia, come sui treni alta velocità.

Eppure, questo treno era molto popolare sia tra le famiglie e i gruppi diretti verso le città d'arte del Veneto che viaggiavano in compartimenti cuccette a prezzi accessibili (a partire da 29 euro a persona), sia tra i viaggiatori d'affari e i turisti più facoltosi, che potevano godere di cabine private con docce. Lungi dall'essere un mercato di nicchia, questo treno notturno trasportava fino a 300.000 passeggeri all'anno, con un fattore di carico superiore all'85%.
In un momento di emergenza climatica, e mentre l'Unione Europea ha dichiarato il 2021 "Anno europeo delle ferrovie", non possiamo permettere che questo treno notturno sparisca nell'indifferenza, rimandando così i passeggeri all'aereo, il mezzo di trasporto riconosciuto come più inquinante. La mobilitazione dei governi francese e italiano e dell'Unione europea è richiesta per ripristinare al più presto questa connessione essenziale. Trenitalia ha annunciato che recupererà alcuni dei collegamenti diurni abbandonati da Thello, e nulla vieta che possa assumere anche la gestione del treno notturno, per esempio in cooperazione tra Trenitalia e SNCF, così come avviene con le relazioni diurne Italia-Svizzera. L'azione delle istituzioni pubbliche è anche necessaria per sostenere lo sviluppo di altre rotte verso la Francia, non solo Parigi.
Si noti che la tratta Venezia-Milano-Parigi costituisce uno dei corridoi studiati dal governo francese per sviluppare il suo concetto di treni notturni entro il 2030. Un rapporto governativo, pubblicato nel maggio 2021, prevede addirittura il raddoppio in due treni per ottimizzare i servizi da Milano e Torino.
La start-up francese "Midnight Trains" ha anche annunciato un potenziale treno notturno tra Parigi e l'Italia o la Spagna. Ma questo treno sarebbe un treno lussuoso, quindi non sarà adatto a tutti, e non arriverebbe prima del 2024, mentre il treno notturno Venezia-Parigi, le cui carrozze sono già disponibili e offrono livelli di comfort accessibili a tutti, potrebbe essere rimesso subito sui binari.

Sottoscrivono questo appello:
- Comitato francese "Oui au train de nuit" ("Sì al treno notturno")
- ASSOUTENTI-UTP, Associazione Nazionale Utenti Servizi Pubblici
- Comitato europeo "Back-on-Track"
- Associazione "Back-on-Track Belgium"
- Associazione "European Rail Campaign (UK)"

Contatto stampa/per cofirmare l'appello:
ouitdn-contact@framalistes.org
+33 6 68 75 26 37

Comunicato stampa ASSOUTENTI-UTP - 12 luglio 2021

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