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da Brevi ferroviarie del 17 febbraio 2023

Parlamento svizzero, l'autostrada viaggiante va mantenuta fino al 2028

di Redazione

La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale è favorevole al mantenimento della strada viaggiante fino al 2028, anno della sua definitiva cessazione.

Per trasferire il traffico merci transalpino dalla strada alla ferrovia, il traffico combinato accompagnato («strada viaggiante» [Rola]) ha fornito un importante contributo negli ultimi decenni. A tal proposito, la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale (CTT-N) ha proceduto alla discussione di dettaglio del disegno del Consiglio federale (22.064 Legge sul trasferimento del traffico merci e su un decreto federale concernente il limite di spesa per il promovimento del traffico combinato. Modifica). Visto il potenziale di crescita del promettente traffico combinato non accompagnato la commissione è favorevole alla cessazione definitiva della strada viaggiante. Le opinioni divergono tuttavia quanto alla data di tale cessazione. Con 15 voti contro 9 la Commissione si è espressa a favore di una sua prosecuzione sino a fine 2028. A tal fine vanno stanziati 106 milioni di franchi. La maggioranza della CTT-N richiama in particolare l'obiettivo del trasferimento sancito nella Costituzione e non ancora raggiunto e teme, in caso di cessazione anticipata della Rola, un ritrasferimento alla strada. Inoltre fa notare che la strada viaggiante è ancora ben sfruttata e risponde pertanto senz'altro a una domanda. Essa è quindi favorevole alla variante posta in consultazione dal Consiglio federale. Una minoranza della Commissione ritiene un buon compromesso lo stanziamento di 64 milioni di franchi complessivi per la prosecuzione di questa misura accompagnatoria sino a fine 2026. Essa considera questa variante una via di mezzo tra obiettivo di trasferimento e onere finanziario, poiché permette in pari tempo di definire una chiara tabella di marcia per il settore della logistica. Essa aderisce quindi alla variante prevista nel messaggio del Consiglio federale. Un'ulteriore minoranza vorrebbe mantenere la strada viaggiante soltanto sino a fine 2024 e sostenerla con 25 milioni di franchi, affinché le decisioni e gli investimenti imminenti nel settore della logistica non vengano posticipati. Nella votazione sul complesso, con 16 voti contro 7 e 2 astensioni la Commissione si è pronunciata a favore del progetto. L'oggetto sarà trattato dal Consiglio nazionale presumibilmente nella sessione primaverile.

Nell'ambito dell'esame preliminare dell'iniziativa parlamentare Bulliard. Per una stampa scritta indipendente è necessario adeguare gli importi del sostegno indiretto (22.423) la Commissione si è nuovamente occupata del settore mediatico. L'iniziativa chiede di sviluppare, per una durata limitata, il sostegno indiretto alla stampa, in particolare per i piccoli editori regionali. Con 15 voti contro 9 la Commissione ha dato seguito all'iniziativa. Nella discussione essa ha ricordato che il sostegno indiretto alla stampa regionale era un elemento indiscusso del pacchetto di misure a favore dei media (20.038). La maggioranza della Commissione ritiene questo sostegno indiretto persino irrinunciabile per garantire la continuità dei quotidiani regionali. A suo avviso, si tratta pertanto di uno strumento valido che assicura la molteplicità mediatica in Svizzera.

La Commissione ha inoltre discusso la mozione Maret Marianne. Il trasporto turistico è il parente povero dei trasporti pubblici? (22.3229) e propone al suo Consiglio, con 12 voti contro 7 e 5 astensioni, di respingere la mozione. La maggioranza della Commissione ritiene la mozione superata, dato che il coordinamento fra gli attori coinvolti è già realtà e il Consiglio federale è tenuto ad esaminare, nell'ambito del postulato 20.3328, se un suo rafforzamento si imponga o meno. Il vero intento della mozione è peraltro poco chiaro. La minoranza della Commissione si pronuncia a favore di un mandato più esteso al Consiglio federale al fine di dare vita a un progetto comune per il coordinamento dei trasporti pubblici nel settore del turismo, ribadendo così l'importanza di questa sinergia.

Le Commissioni dei trasporti e delle telecomunicazioni di entrambe le Camere hanno inoltre dato seguito alle quattro iniziative parlamentari dello stesso tenore dal titolo Carte giornaliere a prezzo ridotto per le scolaresche (19.504, 19.505, 19.506 e 19.507). La richiesta è stata discussa nell'ambito della revisione della legge sul trasporto viaggiatori (LTV; 21.039) e ripresa nell'articolo 15 capoverso 6bis del disegno (FF 2022 3210). Per tale ragione la Commissione propone all'unanimità alla propria Camera di togliere dal ruolo l'iniziativa parlamentare.

La Commissione ha discusso infine il tema della cultura dell'errore nell'aviazione civile. È unanime nel ritenere che occorra affrontare eventuali lacune legislative nel contesto della cosiddetta «Just Culture». Per questo la CTT-N ha invitato il Consiglio federale e l'UFAC a presentarle il piano con le tempistiche e le misure relative agli imminenti progetti di revisione legislativi. La CTT-N si è poi informata sull'incidente di Skyguide «Clear the sky» del giugno 2022 tramite il relativo rapporto d'inchiesta esterno.

Redazione - 17 febbraio 2023

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