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da Brevi trasporti del 30 aprile 2026

Loreo-Rosolina: test positivo per il ponte ferroviario mobile

di Redazione

Prosegue verso il completamento uno degli interventi infrastrutturali più attesi nel Polesine: nei giorni scorsi si è conclusa con esito positivo la prova tecnica di sollevamento del ponte ferroviario sul Canale di Rosolina, tra i comuni di Loreo e Rosolina, lungo la linea Rovigo-Chioggia. Il collaudo rappresenta un passaggio determinante nel percorso di riattivazione della storica infrastruttura, destinata a tornare pienamente operativa nel corso del secondo semestre del 2026.

La sessione di prove, coordinata da Infrastrutture Venete con la partecipazione dei tecnici di RFI e delle imprese incaricate, ha consentito di verificare il corretto funzionamento del nuovo sistema di sollevamento della campata centrale e dei cosiddetti bridge joints, i dispositivi che permettono il perfetto riallineamento e accoppiamento delle rotaie una volta riportato il ponte in posizione di esercizio ferroviario. Contestualmente è stato effettuato anche il primo passaggio sperimentale di un'imbarcazione sotto la struttura, evento che segna simbolicamente la riapertura della navigabilità su un tratto rimasto per decenni penalizzato da limitazioni dimensionali.

L'opera, dal valore complessivo di 7,5 milioni di euro, ha una doppia valenza strategica. Da un lato consentirà infatti di consolidare l'efficienza e la sicurezza della linea ferroviaria Rovigo-Chioggia, importante collegamento trasversale per il territorio polesano; dall'altro eliminerà uno dei principali punti critici lungo l'idrovia Padano-Veneta, nel tratto del Po di Brondolo inserito nella direttrice navigabile Venezia-Mantova.

Il ponte, realizzato originariamente nel 1967 con predisposizione al sollevamento ma mai entrato realmente in funzione come struttura mobile, potrà ora alzare la propria campata consentendo il transito di unità fluviali e turistiche di dimensioni maggiori. Un risultato che punta a favorire il trasferimento di quote di traffico merci dalla gomma all'acqua, oltre a creare nuove opportunità di sviluppo per il turismo nautico interno e per la logistica integrata tra ferrovia e idrovie.

L'intervento rientra in un più ampio programma di riqualificazione del sistema idroviario veneto finanziato dalla Regione Veneto, con l'obiettivo di rendere maggiormente competitivo l'asse logistico tra l'entroterra padano, gli interporti fluviali e l'area portuale veneziana. La rimozione di questo storico "collo di bottiglia" viene considerata infatti un tassello fondamentale per migliorare continuità di esercizio, sostenibilità ambientale e intermodalità del trasporto merci.

Dopo il buon esito delle verifiche statiche e dinamiche eseguite nei giorni scorsi, il cantiere entra ora nell'ultima fase dedicata all'automazione completa dei sistemi di movimentazione e ai collaudi finali. Se il cronoprogramma sarà rispettato, il ponte ferroviario mobile Loreo-Rosolina potrà essere consegnato in piena efficienza entro la fine dell'anno, restituendo al Veneto una infrastruttura pensata per integrare trasporto ferroviario e navigazione interna in una delle aree logisticamente più sensibili della regione.

Redazione - 30 aprile 2026

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