MILANO - Per far fronte alla cronica carenza di personale viaggiante, ATM ha avviato un piano di reclutamento internazionale che porterà a Milano trenta nuovi conducenti di autobus provenienti dalla Tunisia. I lavoratori, selezionati nei mesi scorsi, completeranno nelle prossime settimane il percorso di inserimento e dovrebbero entrare in servizio sulle linee urbane milanesi entro il prossimo autunno.
L'iniziativa, come riportato dal Corriere della Sera, si inserisce in una strategia più ampia messa in campo dall'azienda per contrastare la difficoltà nel reperire autisti, problema che interessa non solo il capoluogo lombardo ma l'intero comparto del trasporto pubblico locale in Italia e in Europa. Secondo le stime di settore, nel nostro Paese mancherebbero almeno diecimila conducenti, mentre a livello europeo i posti scoperti supererebbero quota centomila.
Per rendere più attrattiva la professione, ATM ha stanziato risorse dedicate al finanziamento delle abilitazioni professionali, alla copertura dei costi per patente e Carta di Qualificazione del Conducente, oltre a contributi per l'alloggio e percorsi formativi retribuiti. Un investimento necessario per sostenere un fabbisogno stimato in circa 300 nuove assunzioni l'anno.
La selezione dei trenta autisti è nata grazie alla collaborazione con l'ente no profit Elis, che ha segnalato ad ATM la chiusura di una società di trasporto pubblico nella capitale tunisina, rimasta senza personale impiegato. Da qui l'avvio di colloqui, verifiche professionali e prove pratiche direttamente sul posto, culminate con l'individuazione dei candidati ritenuti idonei.
I futuri conducenti, già in possesso delle necessarie abilitazioni di guida, hanno affrontato nei mesi scorsi un percorso di formazione comprendente anche il conseguimento della certificazione linguistica italiana di livello B1 e un primo addestramento teorico-pratico per la conduzione dei mezzi pubblici. Tra l'11 e il 18 maggio è previsto il loro arrivo a Milano, dove completeranno l'ultima fase dell'iter con formazione sul campo e adempimenti burocratici prima della messa in servizio.
I trenta autisti saranno inizialmente assunti con contratto a tempo determinato e ospitati in strutture convenzionate, in attesa del completamento della qualificazione professionale italiana.
Si tratterebbe del primo reclutamento strutturato effettuato da ATM fuori dai confini nazionali, segnale di una ricerca di personale che ormai guarda stabilmente anche ai mercati esteri per garantire continuità al servizio di superficie milanese.
👉 Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita di FERROVIE.IT per ricevere tutte le mattine le ultime notizie.
👉 Unisciti al nostro canale WhatsApp per aggiornamenti in tempo reale.
👉 Condividi: