Trenitalia
Facebook Twitter Linkedin Youtube Instagram
Brevi ferroviarie









Scarica in PDF

da Brevi ferroviarie del 06 maggio 2026

Intercity, i sindacati chiedono al MIT il lotto unico per la futura gara

di Redazione

ROMA - Si alza il fronte sindacale contro l'ipotesi di frammentazione in più lotti della futura gara per l'affidamento dei servizi ferroviari passeggeri a media e lunga percorrenza sottoposti a obbligo di servizio pubblico, cioè gli Intercity.

Le segreterie nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Ferrovie hanno chiesto infatti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l'immediata revisione della relazione sui lotti di gara pubblicata nei giorni scorsi dal dicastero, sollecitando la predisposizione di un bando a lotto unico anziché suddiviso tra più affidamenti. La relazione ministeriale costituisce uno dei passaggi preparatori verso la gara europea per il nuovo contratto di servizio Intercity, che il MIT punta a bandire entro il 30 giugno 2026.

Secondo le organizzazioni sindacali, l'eventuale scelta di spacchettare il servizio tra più operatori rappresenterebbe un elemento di forte criticità per l'intero sistema ferroviario nazionale, con possibili ricadute sia sul piano industriale sia su quello occupazionale.

Nel mirino dei sindacati c'è soprattutto il rischio che la suddivisione della rete Intercity possa indebolire un servizio ritenuto strategico per la coesione territoriale e per il diritto alla mobilità, in particolare lungo le direttrici non coperte dall'alta velocità. A loro avviso la frammentazione del servizio potrebbe infatti determinare perdita di economie di scala, minore capacità di investimento e un progressivo peggioramento della qualità dell'offerta al pubblico.

Preoccupazioni vengono espresse anche sul fronte del lavoro. Le sigle denunciano infatti il pericolo di fenomeni di dumping contrattuale in caso di ingresso di più soggetti affidatari, chiedendo che per tutte le imprese ferroviarie coinvolte e per l'intera filiera sia resa obbligatoria l'applicazione del Contratto collettivo nazionale Mobilità - Attività Ferroviarie.

Per i sindacati il modello da perseguire dovrebbe essere dunque quello di un affidamento unitario, oppure quantomeno fortemente integrato, accompagnato da clausole sociali e contrattuali vincolanti per tutta la durata del servizio e dalla valutazione di eventuali soluzioni alternative alla gara plurilotto, compreso l'affidamento diretto motivato.

Le sei organizzazioni avvertono infine che, in assenza di modifiche sostanziali da parte del Ministero alla relazione presentata, nei prossimi giorni potrebbero essere avviate iniziative di mobilitazione e manifestazioni pubbliche a tutela dei lavoratori e dell'integrità del sistema ferroviario nazionale.

Redazione - 06 maggio 2026

Commenta questa notizia sul forum...

👉 Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita di FERROVIE.IT per ricevere tutte le mattine le ultime notizie.

👉 Unisciti al nostro canale WhatsApp per aggiornamenti in tempo reale.

👉 Condividi: 

Composizioni ferroviarie anni '90