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da Brevi ferroviarie del 04 settembre 2026

Cuneo-Limone, l'Osservatorio fa il punto sull'interruzione e sui disservizi

di Redazione

CUNEO - A metà dell'interruzione della linea ferroviaria Cuneo-Limone, l'Osservatorio Ferrovia del Tenda traccia un primo bilancio evidenziando alcuni aspetti positivi, ma anche diverse criticità ancora da risolvere.

Bus sostitutivi, servizio positivo ma con alcune criticità
Secondo l'Osservatorio, il servizio sostitutivo tra Cuneo e Limone sta funzionando complessivamente bene. Vengono giudicate positivamente la cordialità e la professionalità del personale dell'azienda incaricata del servizio, mentre sono state evidenziate alcune problematiche operative.

La prima riguarda la fermata dei bus alla stazione di Limone. Dal 26 agosto la fermata è stata spostata dal piazzale antistante la stazione a Piazza Risorgimento, di fronte all'Hotel Limone.

Secondo l'Osservatorio, la modifica crea difficoltà soprattutto ai viaggiatori a mobilità ridotta (PRM), che per effettuare l'interscambio tra autobus e treno devono raggiungere la stazione autonomamente, attraverso la scalinata o il percorso stradale.

L'associazione chiede quindi di riportare il capolinea nel piazzale della stazione, in particolare per le coincidenze da e verso Ventimiglia, eventualmente mantenendo Piazza Risorgimento come fermata aggiuntiva.

Un secondo problema riguarda i tempi di percorrenza programmati per gli autobus sostitutivi. L'Osservatorio, raccogliendo anche le segnalazioni del gruppo Oltre di Vernante, ritiene che alcune tempistiche non siano adeguate alle effettive condizioni di traffico.

In particolare, per gli 8,4 chilometri tra Cuneo e Borgo San Dalmazzo sono previsti 10 minuti, mentre la percorrenza ritenuta realistica sarebbe di circa 15 minuti. Al contrario, per il tratto di appena 1,7 chilometri tra Borgo San Dalmazzo e Roccavione sono indicati sempre 10 minuti, a fronte di una percorrenza stimata in circa 5 minuti.

Secondo l'Osservatorio, questa impostazione produce ritardi sul primo tratto e anticipi sul secondo, rendendo necessario agli autisti coordinarsi per rispettare gli orari programmati. La richiesta è quindi di rivedere i tempi di percorrenza, anche in vista della prossima interruzione prevista a novembre.

Foto Osservatorio Ferrovia del Tenda

Criticità sui treni tra Limone e Ventimiglia
Più articolata la situazione segnalata sul servizio ferroviario tra Limone e Ventimiglia.

L'Osservatorio riferisce che, dopo le segnalazioni inviate lo scorso 11 agosto all'assessore ai Trasporti della Regione Piemonte in merito ai problemi del materiale rotabile, non si sarebbero registrati ulteriori inconvenienti di particolare gravità, fatta eccezione per la mattina del 1° settembre.

Rimangono tuttavia altre criticità, a partire dall'indisponibilità dei servizi igienici a bordo dei treni.

Secondo quanto riferito all'Osservatorio da diversi viaggiatori, nell'ultima settimana i servizi igienici dei convogli impiegati tra Limone e Ventimiglia non sarebbero stati utilizzabili per l'intero viaggio, della durata di circa due ore.

La situazione avrebbe provocato anche soste prolungate nelle stazioni per consentire ai passeggeri di utilizzare i servizi igienici disponibili, con conseguenti disagi anche per il personale di bordo.

L'Osservatorio collega il problema al fatto che i convogli non rientrano più regolarmente a Cuneo o Torino, dove viene effettuato lo scarico dei reflui. L'associazione propone quindi di valutare soluzioni alternative, come lo scarico attraverso un'unità mobile a Limone oppure presso altri impianti ferroviari, evitando di ridurre i servizi disponibili a bordo.

Ritardi fino a 111 minuti per l'assenza del gestore della circolazione
Un'ulteriore criticità riguarda la gestione della circolazione ferroviaria sul versante francese.

Nelle mattinate del 20 e del 26 agosto, l'assenza del personale incaricato della gestione della circolazione a Breil-sur-Roya avrebbe provocato ritardi fino a 111 minuti sui collegamenti tra Limone e Ventimiglia.

La gestione della circolazione in questa zona è affidata a SNCF Réseau e interessa anche il ramo ferroviario verso Nizza.

L'Osservatorio ricorda inoltre come episodi analoghi si fossero già verificati nel 2024, provocando oltre 200 cancellazioni e numerosi ritardi, e chiede alle Regioni committenti del servizio, Piemonte e Provenza-Alpi-Costa Azzurra (PACA), di intervenire presso SNCF Réseau per evitare il ripetersi di situazioni che compromettono la regolarità del servizio e le coincidenze dei viaggiatori.

Più treni durante la chiusura del tunnel del Tenda
L'Osservatorio torna infine sulla prossima chiusura del tunnel stradale del Colle di Tenda, prevista dal 5 ottobre 2026 per circa sei settimane, necessaria per consentire il completamento dei lavori sul versante francese.

Durante l'interruzione della viabilità stradale, l'associazione chiede un potenziamento dei collegamenti ferroviari tra Cuneo e Ventimiglia, con l'obiettivo di garantire un'alternativa al traffico stradale.

La proposta è rivolta al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, in qualità di capofila, e alle Regioni confinanti PACA e Liguria. L'Osservatorio chiede di attivare la quinta e la sesta coppia di treni tra Cuneo e Ventimiglia, sulla base di uno studio elaborato dall'associazione, oltre a incrementare la capacità delle corse già esistenti.

L'obiettivo è ridurre il vuoto d'orario attualmente presente sulla relazione e aumentare l'offerta ferroviaria durante le sei settimane di chiusura del tunnel, limitando così i disagi per la mobilità tra Piemonte, Liguria e PACA.

Redazione - 04 settembre 2026

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