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da News ferroviarie del 02 ottobre 2026

Presentato a Bologna il primo convoglio italiano con il gancio DAC

di Redazione

BOLOGNA - Parte da Bologna la sperimentazione italiana del DAC (Digital Automatic Coupling), la tecnologia destinata ad automatizzare l'accoppiamento e il disaccoppiamento dei carri ferroviari merci, introducendo inoltre la possibilità di distribuire energia elettrica e dati lungo l'intero convoglio.

Il primo convoglio demo DAC italiano è stato presentato oggi da FS Logistix e Interporto Bologna nell'ambito dell'evento Open Hub - La logistica 5.0 per le imprese dell'Emilia-Romagna. Il treno è stato protagonista di una dimostrazione delle tecnologie sviluppate per rendere il trasporto ferroviario delle merci più sicuro, efficiente e digitalizzato.

Il sistema DAC rappresenta uno degli elementi chiave della trasformazione digitale del trasporto ferroviario merci europeo. Oltre a rendere automatiche le operazioni di aggancio e sgancio dei carri, la tecnologia permette di creare una rete per l'alimentazione elettrica e lo scambio di dati lungo il treno, aprendo la strada a nuove funzioni per la preparazione, il monitoraggio e la gestione dei convogli.

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1. La E 494.608 attrezzata con gancio DAC. (Foto Gruppo FS)

La dimostrazione di Bologna costituisce quindi un passaggio della fase di sperimentazione e validazione delle soluzioni sviluppate nell'ambito dei programmi europei di ricerca e innovazione ferroviaria.

«Con il primo treno demo DAC italiano portiamo a Bologna una tappa concreta dell'innovazione ferroviaria europea», ha dichiarato Sabrina De Filippis, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Logistix. «I risultati che ammiriamo oggi sono frutto di un percorso che ha richiesto la collaborazione tra operatori, industria, istituzioni e mondo della ricerca e che vogliamo tradurre in benefici reali per chi lavora nel settore e per le imprese che scelgono la ferrovia».

De Filippis ha inoltre sottolineato il ruolo di Bologna come nodo logistico: «La scelta di Bologna Interporto racconta anche la nostra visione della logistica: connettere l'innovazione ai nodi e i nodi ai servizi. Insieme a Interporto Bologna vogliamo valorizzare il potenziale dell'Emilia-Romagna, rafforzando le relazioni ferroviarie e intermodali a sostegno delle filiere produttive e della loro capacità di raggiungere nuovi mercati».

Per Stefano Caliandro, Presidente di Interporto Bologna, la presentazione del treno rappresenta «una trasformazione che guarda al futuro del trasporto ferroviario merci». Secondo Caliandro, innovazione, digitalizzazione e intermodalità sono strumenti fondamentali per rendere la logistica più efficiente, sicura e competitiva. Il DAC, ha aggiunto, «introduce nuove opportunità di automazione e gestione intelligente della sicurezza ferroviaria e dei flussi logistici» e può contribuire a rafforzare il ruolo di Bologna come hub strategico nazionale ed europeo.

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2. Foto Gruppo FS

Il progetto europeo
Il treno, presentato nell'ambito del momento denominato "DAC on Track", porta a Bologna i risultati delle attività sviluppate nei programmi europei dedicati alla ricerca e all'innovazione ferroviaria.

FS Logistix e Interporto Bologna partecipano ai progetti FP5-TRANS4M-R di Europe's Rail Joint Undertaking. Nell'ambito delle attività italiane, il Gruppo FS è responsabile del Work Package 17, dedicato all'Italian Demo Train. Al progetto partecipano, per le attività di preparazione, integrazione e validazione delle tecnologie, anche Mercitalia Intermodal, Mercitalia Rail, Mercitalia Shunting & Terminal e Interporto Bologna.

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3. Foto Gruppo FS

Open Hub, confronto sulla logistica emiliana
La presentazione del treno DAC è stata inserita nella seconda tappa di Open Hub, dopo l'appuntamento di Torino Orbassano. L'iniziativa ha riunito istituzioni, imprese e operatori del settore per discutere del ruolo delle infrastrutture e dei servizi logistici nel sostegno all'economia dell'Emilia-Romagna.

Al centro del confronto le connessioni tra porti, interporti, terminal ferroviari e rete ferroviaria, considerate fondamentali per sostenere le filiere produttive regionali, favorire l'intermodalità e intercettare nuovi flussi di traffico.

Durante l'evento è stato inoltre rilanciato il collegamento ferroviario merci Rail4Truck tra Bologna e Marcianise, proposto come soluzione per il trasporto delle merci in una fase caratterizzata dall'aumento dei costi del carburante.

La mattinata si è aperta con gli interventi di Stefano Caliandro e di Franco Fenoglio, componente del Consiglio di Amministrazione del Gruppo FS. Al panel sull'innovazione hanno partecipato rappresentanti di Mercitalia Intermodal, Europe's Rail Joint Undertaking, Alstom, MIT e ANSFISA.

Il successivo confronto sulle infrastrutture ha coinvolto Interporto Bologna, Dinazzano Po, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale (Ravenna), Terminal Rubiera e CePIM Interporto Parma.

Le conclusioni sono state affidate a Sabrina De Filippis e all'Assessora della Regione Emilia-Romagna Irene Priolo.

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4. Foto Gruppo FS

Redazione - 02 ottobre 2026

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