Nella vecchia Pusteria
di Fabio Veronesi
La tranquilla atmosfera delle stazioni, la linea che si snoda nel verde di prati e boschi, lo scorrere delle fresche acque della Rienza e della Drava a fianco dei binari. Sono queste le caratteristiche della ferrovia della Val Pusteria, che collega Fortezza con San Candido, in provincia di Bolzano.
I recenti interventi di ammodernamento delle stazioni e l'acquisto di nuovo materiale rotabile hanno trasformato questa linea in un efficace sistema di trasporto, ben integrato con il resto della rete su ferro e gomma. Ne è la prova l'aumento significativo del numero di viaggiatori trasportati negli ultimi anni.
Interventi indispensabili e ben realizzati, che però hanno fatto definitivamente perdere a questa ferrovia quell'atmosfera di altri tempi che si respirava fino a non molti anni fa: i marciapiedi in terra battuta raggiungibili con attraversamenti a raso, un regionale con carrozze MDVC trainato da una E.424 navetta che incrocia un complesso di ALe.840 e rimorchiata Le.640, oppure un (ex) Korridorzug con in testa una locomotiva austriaca politensione del gruppo 1822.
Scene ormai irripetibili che vogliamo ricordare nelle immagini che seguono.
Immerso nel verde dei prati e con lo sfondo del paese di San Sigismondo, un regionale dalla classica composizione di ALe.840 e rimorchio Le.640 si dirige verso San Candido. (Foto Fabio Veronesi, Estate 1995)
Dopo essere giunta a San Candido con l'espresso "Val Pusteria", una 1044 ÖBB viene manovrata da un 214 per poi essere "lanciata" verso la zona alimentata a 15 kV 16,7 Hz. Fanno da sfondo alcune carrozze Centoporte arrivate a San Candido con un treno storico. (Foto Fabio Veronesi, 8 settembre 1996)
Composizione tipica per questo Korridorzug Lienz - Innsbruck in corsa tra Casteldarne e Vandoies: carrozze Schlieren e locomotiva Diesel 2043 ÖBB. (Foto Fabio Veronesi, 8 marzo 1997)
Altra presenza usuale, la coppia di Espressi 432/433 "Val Pusteria". Il dispari, in servizio tra Innsbruck e Lienz è qui ripreso nei pressi di San Sigismondo. (Foto Fabio Veronesi, 8 marzo 1997)
Il regionale 5420 San Candido - Bolzano, espletato da due ALe.840 con intercalato il rimorchio Le.640, dopo aver lasciato Casteldarne è ormai in vista di Vandoies. (Foto Fabio Veronesi, 8 marzo 1997)
Anche se la neve è ormai un lontano ricordo, l'Espresso 1117 "Ski Express" Bruxelles - San Candido percorre le ultime decine di chilometri del suo lungo viaggio. (Foto Fabio Veronesi, 28 febbraio 1998)
Con l'entrata in vigore degli accordi di Schengen, vengono meno le esigenze che avevano portato alla nascita dei convogli a transito facilitato. Gli ex Korridorzüge iniziano quindi ad effettuare regolare servizio viaggiatori anche nelle stazioni in territorio italiano. Il Diretto 482 Lienz - Innsbruck è in arrivo nella stazione di Casteldarne trainato da una 1822 ÖBB. (Foto Fabio Veronesi, 28 febbraio 1998)
Per i regionali in servizio in Val Pusteria, oltre alle ALe.840 e rimorchiate Le.640, ci si affida a composizioni reversibili con E.424 navetta, carrozze MDVC e pilotina con testata tronca. Il Regionale 10945 Fortezza - San Candido transita in mezzo ai prati nei pressi di Chienes. (Foto Fabio Veronesi, 17 settembre 1998)
Il Diretto 483 Innsbruck - Lienz, stretto tra le rocce e la strada sterrata che costeggia la Rienza, è ormai in arrivo a Casteldarne. (Foto Fabio Veronesi, 17 settembre 1998)
Atmosfera d'altri tempi per questa composizione di ALe.840 e Le.640 in arrivo a Casteldarne con il Regionale 5423 Fortezza - San Candido. I pochi viaggiatori possono attendere il treno al fresco sotto gli alberi prima di portarsi sul marciapiede riarso dal sole. (Foto Fabio Veronesi, 17 settembre 1998)
Il Diretto 482, proveniente da Spittal-Millstättersee e con destinazione Innsbruck Hbf, effettua servizio viaggiatori nella stazione di Casteldarne. (Foto Fabio Veronesi, 17 settembre 1998)
Qualche chilometro più a Ovest, e parecchi anni prima, l'Espresso "Val Pusteria", con in testa la E.633.224, impegna a passo d'uomo il passaggio a livello di San Sigismondo rimasto con le barriere sollevate a causa di un guasto . (Foto Luciano Veronesi, Inverno 1991)
Inconsueta presenza di una 2043, presumibilmente per un guasto alla 1822 titolare, in testa al Diretto 483 Innsbruck - Lienz, qui nei pressi di Chienes. (Foto Fabio Veronesi, 3 luglio 1999)
Sono ormai rari i convogli merci sulla linea della Val Pusteria. Un treno composto da carri carichi di legname si dirige verso San Candido. (Foto Fabio Veronesi, 26 aprile 2000)
Fabio Veronesi - 15 agosto 2013
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