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da News ferroviarie del 09 settembre 2015

Torna la ferrovia negli Scottish Borders

di Jacopo Fioravanti

EDIMBURGO (Regno Unito) - Dopo quarantasei anni, finalmente gli Scottish Borders hanno di nuovo il loro collegamento ferroviario con la capitale della Scozia. Mercoledì 9 settembre Sua Maestà Elisabetta II, nel giorno in cui il suo regno ha stabilito il record di durata nella storia della Corona britannica, ha inaugurato ufficialmente la nuova linea Edimburgo - Tweedbank, dopo che già domenica 6, al termine circa tre anni di lavori, era iniziato il servizio commerciale.
"E' stato meraviglioso essere testimoni dell'entusiasmo che il ritorno della ferrovia ha portato fra voi. La Borders Railway porta con sé la grande promessa di rendere più accessibile questo territorio, di farlo crescere e di renderlo sempre più desiderabile come luogo in cui vivere, lavorare e venire ad apprezzare ciò che offre", ha dichiarato la sovrana durante il discorso ufficiale, al termine del quale ha scoperto una targa commemorativa dell'evento.
La Regina è giunta a Tweedbank, insieme al Principe Filippo e alla Premier scozzese Nicola Sturgeon, a bordo di un treno speciale a vapore partito da Edinburgh Waverley al traino della splendida Pacific LNER 4488 Union of South Africa, "sorella" della più celebre Mallard.

La ferrovia, lunga 56,8 km, è stata costruita riutilizzando in gran parte il sedime, da tempo disarmato, della tratta più settentrionale della preesistente Waverley Route Edinburgh - Carlisle, completata nel 1862 e chiusa al traffico il 5 gennaio 1969 nell'ambito dei famigerati Beeching cuts. L'opera viene considerata come una costruzione ex novo e, come tale, è la più lunga linea di nuova costruzione realizzata nel Regno Unito da oltre 100 anni a questa parte.

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1. Tracciato schematico della linea - disegno su base Google Maps - https://maps.google.com/

Il progetto fu approvato dal Parlamento scozzese nel 2006 ed affidato alla gestione diretta di Network Rail (il gestore britannico dell'infrastruttura ferroviaria nazionale) in collaborazione con Transport Scotland (Agenzia nazionale scozzese per i Trasporti); dopo la progettazione esecutiva a cura della società di ingegneria statunitense URS, nel 2012 presero il via i lavori, appaltati al gruppo olandese BAM Nuttall.
L'infrastruttura, costata 294 milioni di sterline, consta di nove stazioni, due delle quali preesistenti (Brunstane e Newcraighall) e sette di nuova costruzione (Shawfair, Eskbank, Newtongrange, Gorebridge, Stow, Galashiels e Tweedbank), è a binario singolo non elettrificato con tre sezioni a doppio binario da 3,4; 6,1 e 6,4 km, attraversa due brevi gallerie ed ha una pendenza media sulla tratta più acclive, fra Eskbank ed il culmine di Falahill Summit, del 15‰. Solo le stazioni di Shawfair e Stow possiedono due binari e due marciapiedi, in ragione del fatto di trovarsi all'interno, rispettivamente, della prima e della terza sezione a doppio binario; tutte le rimanenti hanno il solo binario di corsa e solo un marciapiede, eccetto il capolinea di Tweedbank, di testa, che ha due binari ed un solo marciapiede collocato tra di essi. Sull'intera tratta di nuova costruzione sono presenti appena sette deviatoi: due alle estremità di ciascuna delle tre sezioni a doppio binario, più uno alla radice della stazione terminale di Tweedbank. La velocità massima, raggiungibile però solo su alcune brevi tratte, è di 145 km/h, mentre la velocità commerciale fra i due capilinea per i servizi previsti dall'orario ora in vigore è di circa 60 km/h.
La linea è esercita in regime di CTC - Centralized Traffic Control - con signalling centre (cioè in pratica la sede del dirigente centrale operativo) ad Edinburgh Waverley, è equipaggiata con blocco conta assi ed è coperta da GSM-R per le comunicazioni terra-treno.

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2. La stazione di Edinburgh Waverley, dove si attestano i treni della Borders Railway provenienti da Tweedbank. (Foto Jacopo Fioravanti, 27 agosto 2015)

Il servizio è articolato su trentatré coppie giornaliere dal lunedì al sabato, quattro delle quali prolungate oltre Edimburgo fino a Glenrothes, e quindici coppie giornaliere la domenica e nei festivi. Nei feriali i treni hanno una cadenza di trenta minuti dalle 5:30 alle 20, realizzabile grazie alla presenza dei tre loop, e di sessanta minuti dalle 20 alle 24; nei festivi la cadenza è di sessanta minuti dalle 9 alle 23. Sui complessi automotori Diesel Classe 158 e 170 di Abellio Scotrail, che coprono tutti i servizi, è disponibile la sola classe Standard, con prenotazione gratuita del posto (come sempre sulla rete di Network Rail) e possibilità di trasporto gratuito delle biciclette su tutti i treni. Le nove stazioni, tutte impresenziate e prive di ritirate, sono tutte dotate di rastrelliere per le bici e, tranne Brunstane e Galashiels, di parcheggio per le auto.
Per il momento non è previsto alcun servizio merci, ma vi sono ipotesi future di utilizzo della linea per il trasporto di legname, carbone, salgemma e rifiuti.
E' in corso la valutazione, da parte degli organismi competenti, della fattibilità di un futuro prolungamento della nuova linea oltre Tweedbank fino a Carlisle, via Hawick.

Jacopo Fioravanti - 09 settembre 2015

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