POZZUOLI (Napoli) - È nuovamente attivo da oggi il servizio ferroviario sull'intera tratta della Ferrovia Cumana tra Torregaveta e Montesanto. Contestualmente entra in esercizio la nuova stazione di Pozzuoli, realizzata da EAV nell'ambito del programma di raddoppio e potenziamento della linea tra Dazio, Gerolomini e Cantieri, finanziato dalla Regione Campania.
La riapertura assume particolare rilevanza per la mobilità dei Campi Flegrei, dopo i mesi caratterizzati dalle limitazioni legate al fenomeno bradisismico e dalle conseguenti misure di sicurezza adottate sull'infrastruttura.
A consentire il ripristino della continuità ferroviaria è stato anche il completamento degli interventi di messa in sicurezza della Galleria di Monte Olibano, che ha permesso di creare le condizioni per la riapertura della tratta e l'attivazione della nuova stazione.
La stazione di Pozzuoli è stata aperta al pubblico prima del completamento di tutte le opere previste, così da consentire la ripresa del servizio. Le attività di completamento proseguiranno nei prossimi mesi: entro novembre è prevista l'ultimazione delle scale mobili, entro dicembre quella delle sistemazioni esterne, mentre il completamento del raddoppio sull'intera tratta è programmato entro marzo 2027.
"La riapertura dell'intera tratta della Ferrovia Cumana tra Torregaveta e Montesanto e l'entrata in esercizio della nuova Stazione di Pozzuoli rappresentano un risultato di grande valore per EAV e, soprattutto, per i cittadini dei Campi Flegrei", ha dichiarato l'amministratore di EAV, Pietro Diamantini.
La nuova stazione è stata realizzata in via Nicola Fasano, ai piedi del Vallone Mandria, su un'area di circa 4.800 metri quadrati. L'impianto comprende il fabbricato viaggiatori, due banchine laterali con pensiline, ascensori e scale mobili, oltre agli impianti e ai sistemi necessari per l'esercizio ferroviario, la sicurezza e l'informazione ai passeggeri.
Durante la fase transitoria l'accesso alla stazione avviene attraverso un percorso pedonale provvisorio che collega la viabilità esterna all'ingresso del fabbricato viaggiatori.
Il progetto prevede inoltre un sistema di interscambio con il trasporto pubblico su gomma, con l'obiettivo di fare della stazione un nodo per la mobilità urbana e territoriale.
Secondo EAV, la posizione della nuova stazione potrà assumere ulteriore importanza in prospettiva di una futura ricollocazione fisica del porto di Pozzuoli, favorendo l'integrazione tra trasporto ferroviario, servizi su gomma e collegamenti marittimi.
Dal punto di vista architettonico, l'edificio presenta un'impostazione contemporanea ispirata ad alcuni elementi dell'architettura romana e della tradizione costruttiva puteolana. Il fabbricato è caratterizzato da un rivestimento in laterizio, un basamento in cemento armato faccia a vista e ampie aperture sul fronte principale.
L'intervento sulla Ferrovia Cumana
La nuova stazione rientra nel più ampio progetto di ammodernamento e potenziamento della Ferrovia Cumana, relativo al raddoppio della tratta Dazio-Gerolomini-Cantieri.
L'intervento comprende le nuove opere ferroviarie e civili, le gallerie, la messa in sicurezza del costone e la sistemazione delle aree interessate dal nuovo tracciato. È inoltre prevista la dismissione della sede ferroviaria storica tra Gerolomini e Vallone Mandria, con la successiva riqualificazione urbana del sedime.
Il costo complessivo dell'intervento è di 91,8 milioni di euro, dei quali circa 12 milioni destinati alla nuova stazione di Pozzuoli.
"Restituire oggi a Pozzuoli la piena continuità del servizio ferroviario assume un significato ancora più importante alla luce delle difficoltà che il territorio ha dovuto affrontare negli ultimi mesi", ha aggiunto Diamantini, ribadendo come la sicurezza dell'infrastruttura e dei viaggiatori abbia rappresentato la priorità nell'esecuzione degli interventi.
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