BOLOGNA - Andranno avanti fino al prossimo 14 marzo le corse prova per verificare, fino a 200 km/h, il comportamento dinamico e la captazione del pantografo monobraccio tipo JRC200, installato sperimentalmente sull'ETR.460-27. I test sono in corso dal 27 febbraio sulla linea Bologna - Rimini, nello specifico sulla tratta Faenza - Santarcangelo di Romagna, e sono necessari per omologare il pantografo che verrà installato sugli ETR.108, i futuri Pop di Trenitalia di nuova costruzione che potranno viaggiare fino a 200 km/h su linee alimentate a 3 kV in cc.
Il pantografo JRC200 è frutto del Joint Research Centre (JRC) Trasporti del Politecnico di Milano in collaborazione con Trenitalia, ed è stato installato lo scorso febbraio sulla carrozza 1 dell'ETR.460-27 che il giorno 26 dello stesso mese è stato trasferito da Roma Termini a Bologna Centrale.
Le prove vedono la partecipazione di personale della Direzione Tecnica di Trenitalia e Italcertifer e contemplano corse con salite di velocità e misurazioni da 80 km/h a 110, 140, 170 e infine 200 km/h.
Oltre ai test in linea sono anche previste alcune giornate con attività manutentive e di ispezione sul pantografo, che si tengono a Bologna Centrale sul binario 10 Salesiani, presso l'impianto Tper.
Al termine delle sperimentazioni, la mattina del 16 marzo è previsto il ritorno a Roma dell'ETR.460.
Gli ETR.108 saranno convogli derivati dalla piattaforma Coradia Stream di Alstom (familiarmente noti come "Pop" per Trenitalia) e daranno seguito alle necessità delle Regioni di disporre di treni a 200 km/h nell'ambito dei Contratti di Servizio sottoscritti con Trenitalia.
L'operatore del Gruppo FS è quindi ricorso all'Accordo Quadro attualmente in essere con Alstom per la fornitura dei treni EMU Pop160, introducendo limitate modifiche al rotabile tali da definire una nuova configurazione del treno da destinare al servizio Regionale su tratte con velocità massima di 200 km/h.
Ciò consentirà di disporre di rotabili uniformi con ottimizzazione dei processi manutentivi (formazione del personale di manutenzione, gestione delle scorte di magazzino, ecc.), riduzione dei costi di formazione del personale di macchina e di scorta e non da ultimo riduzione dei tempi di disponibilità di nuovi treni, soprattutto relativamente alla fase omologativa.
👉 Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita di FERROVIE.IT per ricevere tutte le mattine le ultime notizie.
👉 Unisciti al nostro canale WhatsApp per aggiornamenti in tempo reale.
👉 Condividi: