Trenitalia
Facebook Twitter Linkedin Youtube Instagram
News ferroviarie









Scarica in PDF

da News ferroviarie del 28 aprile 2026

Progetto H2iseO: avviata la formazione dei macchinisti per i treni a idrogeno

di Redazione

ROVATO (Brescia) - Nuovo passaggio operativo nel percorso che porterà all'impiego dei convogli a idrogeno HMU 214 sulla linea Brescia-Iseo-Edolo.
Nel corso della settimana compresa tra il 20 e il 24 aprile, presso il nuovo impianto di manutenzione e rifornimento di Rovato, si sono infatti svolte due sessioni formative rivolte agli istruttori di Trenord e Ferrovie del Sud Est (vedi Brevi ferroviarie del 03/04/2023), finalizzate a fornire le prime istruzioni tecniche e operative sui nuovi rotabili.

L'attività rappresenta una fase preliminare alle prossime corse prova che interesseranno il ramo Ferrovienord di Iseo, dove i convogli saranno chiamati a svolgere ulteriori verifiche dinamiche in vista del completamento dell'iter autorizzativo.

Il deposito di Rovato, realizzato appositamente per ospitare i nuovi rotabili, costituisce il primo sito ferroviario italiano concepito specificamente per la manutenzione e il rifornimento di treni alimentati a idrogeno, infrastruttura cardine dell'intero programma H2iseO promosso da FNM, Ferrovienord e Trenord (vedi Brevi ferroviarie del 13/02/2025).

Durante i corsi il personale ha potuto approfondire le caratteristiche del nuovo materiale rotabile, le procedure di sicurezza legate alla presenza dell'idrogeno, le modalità di gestione degli apparati di bordo e gli aspetti connessi all'esercizio di una tecnologia che, per il trasporto ferroviario italiano, rappresenta una assoluta novità.

Due HMU 214 di FNM nel deposito di Rovato. (Foto Giancarlo Modesti, 20 aprile 2026)

I convogli HMU 214, costruiti da Alstom sulla piattaforma Coradia Stream H™, sono stati acquistati da FNM in un lotto complessivo di 8 unità più opzione per 6 e sono destinati a sostituire progressivamente l'attuale parco Diesel in servizio sulla linea non elettrificata della Valcamonica. Ogni treno offre circa 260 posti a sedere ed è dotato di celle a combustibile alimentate a idrogeno con autonomia superiore ai 600 chilometri.

Negli ultimi mesi almeno due unità della nuova serie hanno affrontato una lunga campagna di test tra il circuito di Bologna San Donato, l'impianto di Rovato e successive prove dinamiche su rete nazionale, passaggi necessari per validare il comportamento dei mezzi e delle infrastrutture di supporto prima dell'immissione in servizio commerciale.

L'avvio della formazione del personale conferma quindi l'ingresso del progetto in una fase sempre più concreta: dopo i collaudi tecnici sugli impianti e i test di rifornimento, il focus si sposta ora sull'abilitazione degli equipaggi che saranno chiamati a gestire in esercizio quotidiano la nuova tecnologia.

Le future corse di prova sulla Brescia-Iseo-Edolo costituiranno uno degli ultimi step prima dell'esordio dei primi servizi passeggeri con trazione a idrogeno in Lombardia.

Redazione - 28 aprile 2026

Commenta questa notizia sul forum...

👉 Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita di FERROVIE.IT per ricevere tutte le mattine le ultime notizie.

👉 Unisciti al nostro canale WhatsApp per aggiornamenti in tempo reale.

👉 Condividi: 

Composizioni ferroviarie anni '90