BRESCIA - Sono stati completati a giugno 2026 i lavori per la realizzazione degli impianti di produzione e distribuzione dell'idrogeno di Edolo e Iseo, nell'ambito del progetto H2iseO promosso da FNM, FERROVIENORD e Trenord con il supporto di Regione Lombardia.
I due impianti sono stati visitati oggi dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e dall'assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente. A Edolo erano presenti anche i vertici di FNM, FERROVIENORD e Trenord.
Il completamento delle opere ha consentito al Gruppo FNM di rispettare gli obiettivi previsti per l'accesso ai finanziamenti PNRR assegnati al progetto attraverso Regione Lombardia. Le risorse ammontano complessivamente a 97,2 milioni di euro, su un investimento complessivo di 362,4 milioni, e comprendono anche l'impianto di rifornimento di Rovato, operativo dal 2025.
Nel frattempo, sulla linea Brescia-Iseo-Edolo sono in corso i test dinamici di accettazione dei nuovi treni a idrogeno. Le prove sono iniziate nella notte tra il 15 e il 16 settembre e interessano, in particolare, le tratte Brescia-Iseo e Bornato-Rovato.
Al termine dei test di accettazione è previsto un periodo di esercizio sperimentale, durante il quale i convogli effettueranno ulteriori corse sulla linea. La fase servirà a verificare i diversi scenari operativi previsti nell'ambito del processo autorizzativo, in preparazione dell'avvio del servizio commerciale previsto nel 2027.
L'impianto di Edolo
L'impianto di Edolo è stato realizzato su un'area in concessione a FERROVIENORD e su aree industriali dismesse. L'idrogeno sarà prodotto attraverso elettrolisi dell'acqua utilizzando energia elettrica da fonti rinnovabili.
Il sito dispone di due erogatori a 350 bar, di una baia per l'eventuale ricezione di carri bombolai e di sistemi di stoccaggio con una capacità complessiva di 2.489 kg.
La capacità nominale di produzione è pari a 1.644 kg di idrogeno al giorno, corrispondenti a circa 600 tonnellate annue.
L'impianto di Iseo
A Iseo l'impianto è stato realizzato nelle vicinanze dell'attuale deposito Trenord. In questo caso l'idrogeno sarà prodotto a partire dal biometano attraverso un processo di steam reforming, con recupero della CO₂ prodotta.
Il sistema comprende due erogatori a 350 bar, installati su due differenti binari e in grado di rifornire contemporaneamente due treni. La capacità di stoccaggio complessiva è di 1.450 kg, mentre la produzione nominale raggiunge 1.150 kg al giorno, pari a circa 420 tonnellate annue.
Il progetto H2iseO
H2iseO prevede la progressiva sostituzione dell'attuale flotta diesel impiegata sulla linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo con 14 nuovi treni a idrogeno.
Il progetto comprende inoltre gli impianti per la produzione e distribuzione dell'idrogeno, gli interventi di adeguamento delle stazioni, un nuovo deposito e le strutture necessarie alla manutenzione dei convogli.
L'obiettivo è realizzare una filiera dell'idrogeno applicata alla mobilità ferroviaria in Valcamonica, evitando l'elettrificazione della linea e i relativi interventi infrastrutturali lungo il tracciato.
Con il completamento degli impianti di Edolo e Iseo e l'avanzamento delle prove sui treni, il progetto entra ora nella fase che precede l'esercizio commerciale previsto nel 2027.
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