Il presidente dell'EAV - Ente Autonomo Volturno ha esposto sulla pagina Facebook aziendale alcune riflessioni a margine dello svio del 13 ottobre sulla ferrovia Cumana.
"EAV è completamente da risanare e ripensare. E' noto al sottoscritto dal momento del suo insediamento, poco più di un anno fa, è noto al governo regionale, è noto agli utenti.
L'obiettivo primario è evitare il fallimento, sbloccando le risorse stanziate dal governo nazionale dal 2013 e mai arrivate a destinazione.
Si tratta quindi di pagare i debiti pregressi (700 milioni) ed avviare contestualmente un poderoso intervento di investimenti, con la Regione Campania, che in parte è stato già programmato. Occorrono treni nuovi e manutenzione straordinaria per i binari e l'infrastruttura. SI tratta di recuperare 20 anni di ritardi. Un progetto da realizzare a medio termine.
Intanto stiamo avviando una gara per i primi 8 milioni per gli interventi più urgenti sui binari obsoleti. Ma le risorse necessarie per ristrutturare i binari delle reti cumana e circumvesuviana sono di diverse decine di milioni di euro.
Quindi nessuna responsabilità da parte di nessuno per l'incidente di ieri? Assolutamente NO.
Ho chiesto al direttore di esercizio di fare una relazione entro 48 ore, e una immediata commissione d'inchiesta (con Regione ed USTIF). . La commissione si riunirà Mercoledi e dovrà ineluttabilmente completare il lavoro entro 20 giorni. Se emergeranno responsabilità e colpe da parte di chi è tenuto a vigilare sulla manutenzione ordinaria dei binari, siamo pronti ad adottare immediati provvedimenti disciplinari anche gravi, come l'immediata sospensione dal soldo e dal servizio di chi aveva il dovere di vigilare sulla manutenzione ordinaria dei binari.
Dobbiamo smettere di pensare che nessuno è mai responsabile di nulla."
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