GENOVA - Giovedì 24 marzo, a distanza di ben sei anni dall'ordinazione, è entrato in servizio il primo convoglio delle nuove vetture della Metropolitana Genovese Metrogenova.
Questo primo lotto di sette convogli, su un ordine previsto di 14 commissionati all'epoca ad AnsaldoBreda (oggi Hitachi Rail Italy) ed equipaggiati con i sistemi di bordo di Ansaldo STS, rappresenta un completo distacco dalle caratteristiche dei treni di prima e seconda generazione che compongono il parco dei veicoli dell'infrastruttura genovese.
Abbandonata la struttura più vicina alle metrotramvie leggere, se non addirittura tramviarie, i nuovi treni rispecchiano le caratteristiche tipiche dei veicoli delle metropolitane più recenti: ampi spazi, ambiente unico su tutta la lunghezza del convoglio, sedili disposti lungo le pareti per agevolare lo stazionamento dei passeggeri in piedi, grande luminosità e massima silenziosità in marcia. Sono presenti anche spazi attrezzati per le persone disabili e porte ad espulsione di grandi dimensioni, oltre ad una cabina di guida molto confortevole per il personale.
Questa mattina, dopo un primo viaggio riservato alle Autorità ed ai media tra le stazioni di Brignole e San Giorgio e viceversa, il convoglio 32 ha iniziato il servizio aperto al pubblico su tutto il percorso da Brignole a Brin suscitando - anche grazie alla nuova accattivante livrea - unanimi consensi. Nel primo pomeriggio è stato ricoverato nel deposito di Dinegro in compagnia di altri due esemplari appena consegnati che inizieranno il servizio nei prossimi giorni.
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