BERLINO (Germania) - Cresce l'attesa per il nuovo Piano Industriale del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. A testimoniarlo anche il colloquio con i giornalisti dell'AD del gruppo di Villa Patrizi, Renato Mazzoncini, intervenuto a Innotrains 2016, la manifestazione fieristica del comparto ferroviario in corso a Berlino, a margine della conferenza stampa di presentazione della gara per i treni locali, la più consistente mai assegnata finora da Trenitalia, vinta da Hitachi Rail Italy ed Alstom.
"Presenteremo il Piano il prossimo 28 settembre - ha detto Mazzoncini - I pilastri saranno mobilità, logistica e infrastruttre integrate". Un Piano Industriale che porterà innanzitutto alla quotazione del Gruppo, "un mezzo che renderà più forte l'azienda nel mercato" come ha spiegato Mazzoncini che considera la privatizzazione come un mezzo e non un fine. Ancora non è chiaro che tipo di privatizzazione sarà, se con cessioni di quote o aumenti di capitale. Di certo, assicura ancora Mazzoncini, non ci sarà nessuna privatizzazione della Rete, che resterà in mani pubbliche. Nel Piano ci sarà un'attenzione particolare alle infrastrutture del sud, al trasporto regionale e un rilancio del trasporto merci. "Abbiamo stanziato investimenti rilevanti per il trasporto merci. Dopo 10 anni di investimenti fermi nel settore cargo, il 1° gennaio nasce Mercitalia Rail, con la chiusura di Trenitalia Cargo" ha detto Mazzoncini.
Sempre il prossimo 28 settembre se ne saprà di più sulla fusione con Anas, inserita nel Piano Industriale: "Stiamo studiano il modello regolatorio della fusione con Anas. Entro due mesi potremo entrare nei dettagli" ha ribadito Mazzoncini. A Berlino l'AD delle FS Italiane ha incontrato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio. "Con lui c'è accordo su tutto, abbiamo condiviso la strategia ed il rapporto con il Governo" ha chiarito Mazzoncini, che manda però un messaggio a "Roma": "Da parte del governo c'è una sensibilità al trasporto collettivo che in passato non c'è stata. Noi ferrovie facciamo il nostro, ma dall'altra parte abbiamo dei regolatori che devono fare il loro. Una delle cose fondamentali per lo sviluppo sia chiarire a tutti le proprie competenze". Mazzoncini ha anche fatto sapere che entro metà ottobre ci sarà la definizione dell'acquisizione da parte delle FS Italiane dell'operatore ferroviario greco Trainose con il passaggio definitivo a inizio 2017. "Abbiamo acquisito un'azienda piccola con un potenziale enorme. La Rete resta di proprietà pubblica, il nostro investimento è su materiale rotabile ed esercizio - ha spiegato Mazzoncini - E' una azienda molto piccola ed efficiente, nel 2015 ha chiuso il bilancio in utile".
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