VENEZIA - In arrivo da fine 2018 nuova palificazione e nuova linea aerea per i binari sul ponte che collega Venezia a Mestre. La GCF (Generale Costruzioni Ferroviarie) ha avviato da circa un mese i lavori per conto di RFI, per la sostituzione dei vecchi impianti della trazione elettrica con nuovi tralicci e travi trasversali in acciaio inox speciale, in grado di offrire garanzie di resistenza all'azione corrosiva della salsedine. La struttura avrà quindi la forma di "T" con un solo traliccio centrale che sosterrà le travi trasversali, equipaggiate a loro volta con le mensole Omnia per sostenere la catenaria a copertura dei quattro binari presenti sul Ponte della Libertà, il tutto coniugando la funzionalità con l'estetica in un contesto particolare quale è il ponte lagunare che collega Venezia alla terra ferma.
L'attività prevede la realizzazione di 70 blocchi di fondazione (50 attrezzati per il fissaggio dei tralicci e 20 predisposti per i tiranti) nella misura di 2-3 a notte, lungo un'estensione di circa 2.500 metri del ponte stesso; a metà settembre è previsto l'avvio della posa dei nuovi tralicci con travi ed infine - a dicembre - è programmata la tesatura delle quattro nuove linee di contatto e la loro messa in funzione, contestualmente allo smantellamento della linea di contatto attuale con annessa palificazione di tipo tubolare.
L'intervento di GCF sul ponte di Venezia è partito dalle strutture per il segnalamento "Attualmente - spiega il capo cantiere GCF, Tiziano Bernardi - siamo impegnati nei lavori di scavo e getto dei blocchi di fondazione. Si tratta di sostituire i pesanti lastroni di cemento armato che collegano i due ponti ferroviari, posare i nuovi tubi in PVC per i cavi del segnalamento, costruire le armature dei blocchi di fondazione e, infine, procedere con il getto di calcestruzzo".
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