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da News ferroviarie del 01 agosto 2010

Trent'anni fa, la strage di Bologna

di Jacopo Fioravanti

BOLOGNA - Il 2 agosto di quest'anno ricorre il trentesimo anniversario della strage alla stazione di Bologna. Alle 10:25 del 2 agosto 1980 una valigia contenente 23 kilogrammi di esplosivo di fabbricazione militare, piazzata nella sala d'aspetto di II classe, deflagrò causando 85 morti e oltre 200 feriti.
Per il più grave attentato terroristico mai compiuto in Italia sono stati condannati in via definitiva come esecutori materiali i neofascisti dei Nuclei Armati Rivoluzionari (NAR) Giuseppe Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini, mentre il capo della loggia massonica P2 Licio Gelli, l'agente del servizio segreto militare (SISMI) Francesco Pazienza, il generale del SISMI e piduista Pietro Musumeci e il tenente colonnello del SISMI Giuseppe Belmonte sono stati condannati, sempre in via definitiva, per il depistaggio delle indagini.

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1. Uno dei simboli più noti della strage di Bologna è l'orologio fermo all'ora dello scoppio. Alcuni anni or sono venne inopinatamente riparato, poi fermato nuovamente all'ora della strage in seguito a vibrate proteste. (Foto Jacopo Fioravanti, 28 luglio 2010)
2. La lapide con i nomi delle 85 persone che hanno perso la vita nella strage. A terra, la porzione del pavimento originale con il cratere lasciato dall'esplosione, preservata nella ricostruzione della sala d'aspetto distrutta dalla bomba. Lo squarcio nel muro portante, chiuso da una vetrata, è invece una creazione commemorativa.

Molte le iniziative commemorative e culturali in programma in questi giorni nella città colpita dall'attentato, non solo in ricordo della strage del 2 agosto ma anche degli altri gravissimi fatti terroristici in relazione con la città di Bologna.

Il programma per la giornata di lunedì 2 agosto 2010:

- Dalle 6.30 alle 8.30, al Parco della Montagnola, Piazza VIII Agosto: arrivo da tutta Italia delle staffette podistiche "Per non dimenticare".
- Dalle 8 alle 14, domenica 1 e lunedì 2 agosto, alla Stazione centrale - stand Poste Italiane: vendita oggetti commemorativi e annullo filatelico speciale.
- Alle 8.30, nella Sala del Consiglio comunale - Palazzo d'Accursio: incontro con l'Associazione Familiari Vittime della Strage alla Stazione di Bologna, le Autorità e i rappresentanti delle città, degli enti e delle associazioni aderenti alla manifestazione.
- Alle 9.15, in Piazza Nettuno: concentramento con i Gonfaloni delle città e corteo lungo via dell'Indipendenza.
- Alle 10.10, in Piazza Medaglie d'Oro: due giovani nate nel 1980 ricorderanno le 85 vittime della strage.
Al termine si osserverà un minuto di silenzio in loro memoria.
Seguirà l'intervento del Presidente dell'Associazione Familiari Vittime della Strage alla Stazione di Bologna, Paolo Bolognesi.
- Alle 11, nel Primo Binario - Stazione di Bologna: deposizione di corone al cippo che ricorda il sacrificio del ferroviere Silver Sirotti deceduto nella strage del treno Italicus.
- Alle 11.15, al Piazzale EST - Stazione di Bologna: partenza treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro, deposizione di corone alle lapidi che ricordano le vittime degli attentati ai treni Italicus e 904 Napoli-Milano. Interventi del Sindaco di San Benedetto Val di Sambro Gianluca Stefanini, del Presidente dell'Associazione Treno 904 Napoli-Milano Antonio Celardo e della Presidente della Provincia di Bologna Beatrice Draghetti.
- Alle 11.15, nella Chiesa di San Benedetto - Via dell'Indipendenza 64: Santa Messa, celebra S.E. Mons. Ernesto Vecchi, Vescovo ausiliare Chiesa di Bologna.
- Alle 11.40, nel Piazzale Cotabo - Via Stalingrado 65/13: deposizione di corone al monumento in ricordo dei tassisti deceduti il 2 agosto 1980.
- Alle 21.15, in Piazza Maggiore: esecuzione delle composizioni vincitrici del concorso internazionale di composizione 2 agosto - XVI edizione, riservato a partiture per voce ed orchestra eseguite dall'Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna - Direttore M° Riccardo Ceni. Il concerto sarà trasmesso in diretta da RAI Radio Tre ed in differita televisiva da Rai 3, giovedì 5 agosto, ore 24 circa.

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3. Imponente la macchina dei soccorsi: oltre ai Corpi istituzionali, anche tanta gente comune, presente sul luogo della strage o accorsa da tutta la città. (Foto www.stragi.it, 02 agosto 1980)
4. Vittime e feriti anche tra i passeggeri presenti sul primo marciapiede e sul treno in sosta al binario 1, un espresso Ancona-Chiasso. (Foto www.stragi.it, 02 agosto 1980)
5. Vittime e feriti vengono evacuati attraverso l'atrio centrale. (Foto www.stragi.it, 02 agosto 1980)
6. Per far fronte all'esigenza di trasferire agli ospedali un gran numero di feriti in poco tempo, anche gli autobus dell'ATC vengono impiegati come ambulanze improvvisate. (Foto www.stragi.it, 02 agosto 1980)

Sono inoltre in corso le seguenti, rilevanti iniziative (dal sito ufficiale del Comune di Bologna):

- nella Piazza Coperta di Salaborsa, piazza Nettuno 3, mostra forografica "Io sono Testimonianza - ritratti di sopravvissuti a trent'anni dalla strage del 2 agosto 1980".
Si tratta di 12 pannelli fotografici che ritraggono immagini di otto testimoni rimasti feriti nella strage del 2 agosto. Accettare di essere fotografate e di rendere pubblica la loro esperienza a trent'anni di distanza dalla strage è stato, per queste persone, frutto di una scelta individuale non facile e non scontata, nata dalla consapevolezza di essere essi stessi testimonianza dell'accaduto. Da questa idea base scaturisce il titolo della mostra.
La mostra resta aperta dal 2 al 7 agosto in orario d'apertura della biblioteca, lunedì 2 agosto apertura straordinaria dalle 9.

- presso la Sala d'Ercole di Palazzo d'Accursio, Piazza Maggiore 6, mostra fotografica "Bologna e gli anni delle stragi". La strage dell'Italicus nel 1974, la bomba alla stazione del 2 agosto 1980, la "strage di Natale" del rapido 904 nel 1984. E ancora il 27 giugno 1980, la tragedia di Ustica. Sono foto scattate "sul campo", dagli stessi cronisti che in quegli anni lavoravano a Bologna: le crude foto delle vittime, quelle delle cerimonie funebri, le foto delle manifestazioni pubbliche. Ma anche, accanto a queste, le foto dell'"altra" Bologna, la Bologna che in quegli anni non rinunciava a vivere e a costruire il suo futuro.
Orari della mostra in Sala d'Ercole e in Manica Lunga, aperta fino al 20 agosto: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Mezzi e personale dei Vigili del Fuoco impegnati sul luogo della strage. (Foto www.stragi.it, 02 agosto 1980)
Ai funerali solenni delle vittime, il 6 agosto, la folla è enorme: Piazza Maggiore e Piazza del Nettuno (cui si riferisce la foto) sono gremite e anche via Indipendenza (a sinistra, di sfondo nell'immagine) è piena di gente. (Foto www.stragi.it, 06 agosto 1980)
Il sindaco Renato Zangheri parla ai funerali delle vittime. Al suo fianco il Presidente Pertini, accorso a Bologna già nel pomeriggio del 2 agosto. (Foto www.stragi.it, 06 agosto 1980)
I feretri allineati all'interno della basilica di San Petronio. (Foto www.stragi.it, 06 agosto 1980)
Jacopo Fioravanti - 01 agosto 2010

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