FORTEZZA (Bolzano) - È stata riaperta nella mattinata di oggi, martedì 27 gennaio 2026, la linea ferroviaria Fortezza-San Candido, al termine dei lavori programmati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane). Gli interventi, avviati durante il periodo di interruzione della circolazione, mirano a migliorare puntualità, regolarità e affidabilità dell'esercizio, oltre a potenziare le prestazioni della linea e predisporre il collegamento con la futura Variante di Val di Riga, funzionale alla connessione con l'asse del Brennero.
L'investimento complessivo per le opere realizzate ammonta a circa 70 milioni di euro.
Alla cerimonia di riapertura della ferrovia della Val Pusteria, svoltasi presso la caserma dei Vigili del Fuoco volontari di Naz-Sciaves, hanno partecipato, tra gli altri, l'amministratore delegato e direttore generale di RFI Aldo Isi, il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il commissario straordinario per la Variante Val di Riga Paola Firmi, il vicepresidente e assessore alla Mobilità della Provincia autonoma di Bolzano Daniel Alfreider e il sindaco di Naz-Sciaves Alexander Überbacher.
Gli interventi principali
Area di Naz-Sciaves
Nella tratta di collegamento con la futura Variante di Val di Riga è stata realizzata una modifica plano-altimetrica di circa 2,5 km della linea esistente. Sono state inoltre eseguite le principali opere strutturali per il collegamento alla nuova variante, la nuova fermata di Sciaves e il posto di movimento di Sciaves.
Linea Fortezza-San Candido
Sull'intera linea sono stati eseguiti interventi di manutenzione straordinaria dell'infrastruttura, l'adeguamento del piano regolatore generale della stazione di Vandoies e il rinnovo di circa 33 km di linea di trazione elettrica. Sono state realizzate nuove viabilità di servizio, aggiornati i sistemi di informazione al pubblico e costruito un nuovo attraversamento idraulico in zona Casteldarne, oltre al rifacimento del ponticello sul Rio Versciaco e al ripristino dell'impermeabilizzazione della galleria Colle del Bue.
Ulteriori lavori hanno riguardato opere di contenimento del dissesto idrogeologico nelle aree di Perca e Valdaora e il rinnovo dell'armamento ferroviario. Tra Fortezza e San Candido sono stati inoltre predisposti interventi propedeutici per l'implementazione del sistema ERTMS.
Nella stazione di San Candido è stata avviata una prima fase di miglioramento dell'accessibilità, con l'innalzamento parziale delle banchine a quota 55 cm dal piano del ferro. Interventi di riqualificazione e accessibilità hanno interessato anche le stazioni di Rio di Pusteria, Casteldarne, Brunico, Brunico Nord, Perca, Valdaora, Monguelfo, Villabassa, Dobbiaco e Versciaco, con l'adeguamento degli impianti ascensori, la sistemazione dei marciapiedi e dei cordoli con percorsi tattili, la riqualificazione delle pensiline e dei sottopassi, il rinnovo della segnaletica e l'ammodernamento degli impianti di illuminazione con tecnologia LED.
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