Ancora sbuffi di vapore tra Toscana ed Emilia. Dall'8 all'11 maggio alcune linee dell'appennino Tosco-Emiliano sono state nuovamente percorse da una serie di treni a vapore organizzati da Günter Oczko e Ad Van Sten che già negli anni passati si sono resi protagonisti di analoghe manifestazioni ferroviarie in particolare sulle ferrovie collinari e di montagna del centro Italia.
La comitiva, composta prevalentemente da tedeschi, ha seguito i treni storici in auto facendo fermare e transitare i convogli nei luoghi più interessanti e già stabiliti in precedenza.
La manifestazione è iniziata venerdì 8 con un treno speciale composto da tre centoporte e trainato dalla 685.089 lungo il tragitto Firenze - Borgo S.Lorenzo - Marradi - Faenza per poi proseguire il giorno successivo con una spettacolare doppia trazione di testa di 685 (la 089 e la 196) che hanno trainato per ben due volte una composizione di 7 centoporte + un bagagliaio a due assi lungo la tratta Faenza - Marradi e viceversa.
Al mattino alla testa del treno vi era la 685.089 che nel pomeriggio ha ceduto questo ruolo alla 685.196. Le due macchine erano entrambe orientate lato Firenze in modo da rendere ancora più spettacolari le partenze ed i transiti su un tratto di linea in costante ascesa. Dopo il primo viaggio sino a Marradi il ritorno a Faenza è stato molto più veloce e senza soste fotografiche e con le due loco entrambe orientate a tender in avanti.
Nel pomeriggio, al termine del secondo viaggio Faenza - Marradi, la 685.089 è proseguita per Firenze e Pistoia con due centoporte ed il bagagliaio mentre la 685.196, alla testa di 5 centoporte, è ritornata a Faenza e di qui ha continuato il suo viaggio per Rimini assieme ad un D.345.
Il 10 maggio è stata la volta della linea della Garfagnana dove la comitiva tedesca ha seguito in auto tra Lucca, Castelnuovo di Garfagnana e Piazza al Sérchio un convoglio di 5 centoporte trainato dalla 741.120.
Giunto a Piazza al Sérchio il treno a vapore è tornato a Castelnuovo con la 741.120 a marcia indietro per poi viaggiare di nuovo alla volta di Piazza dove la vaporiera è stata girata sulla piattaforma (separando il tender dalla macchina) in vista del tragitto del giorno dopo.
L'11 maggio di nuovo viaggio in sulla Garfagnana con la 741.120 che ripercorre la bella valle del Sérchio fermandosi di frequente nei più suggestivi tratti di questa splendida ferrovia e dando tutto il tempo agli appassionati di appostarsi con calma per le riprese fotografiche.
Il viaggio è terminato nel primo pomeriggio a Lucca dove la comitiva si è sciolta e molti dei partecipanti hanno fatto rientro in Germania con la propria auto.
Da segnalare in particolare la spettacolarità dell'evento del 9 maggio con la fantastica doppia di 685. Non possiedo notizie certe al riguardo ma, parlando con appassionati più anziani, le ultime doppie trazioni di 685 dovrebbero risalire al 1971-72 quando sulle linee del Friuli era ancora possibile ammirare in trazione multipla le ultime macchine di questo gruppo del Deposito Locomotive di Udine.
Inoltre sulla ferrovia Faentina la presenza di 685 è stata sempre molto rara in quanto negli ultimi anni circolavano quasi esclusivamente le 740 di Rimini, di certo più adatte ad affrontare le forti pendenze della linea tra Marradi e Borgo S.Lorenzo.
Sappiamo per certo che una 685 fu alla testa del treno inaugurale per la riapertura della ferrovia negli anni '50 ma da quel giorno in poi la presenza di una "Prairie" 1-3-1 è sicuramente stato un evento più unico che raro sulla Faentina !
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