SAVIGLIANO - La Polonia sceglie Alstom per i suoi treni ad alta velocità. E' di 665 milioni di Euro la commessa assegnata nel maggio 2011 all'azienda francese per la fornitura di 20 treni per PKP Intercity, la compagnia delle Ferrovie Polacche che si occupa del trasporto passeggeri lunga percorrenza, completa di manutenzione per 17 anni e costruzione di un deposito manutentivo in Polonia, analogamente a quanto già visto in Italia con gli AGV 575 Italo di NTV.
I nuovi elettrotreni per PKP Intercity, del costo di 20 milioni di euro per ciascun convoglio, sono già in costruzione nello stabilimento di Savigliano. Esteticamente pressoché identici agli ETR.600 ed ETR.610 di FS e SBB, non dispongono dei dispositivi di pendolamento della cassa e pertanto non sono annoverabili nella famiglia dei Pendolino, che vanta comunque quasi 500 treni in servizio in 12 paesi del Mondo.
I nuovi treni andranno ad operare inizialmente sulle linee interne della Polonia Warsaw-Gdansk-Gdynia, Warsaw-Krakow, Warsaw-Katowice ed in un secondo momento è previsto il loro utilizzo commerciale anche su linee internazionali. Gli elettrotreni sono infatti dotati sin dalla costruzione di ERTMS livello 1 e 2, oltre i sistemi, SHP per la Polonia, LZB/PZB per Germania e Austria, Mirel per la Repubblica Ceca, con possibilità di certificazione per circolare in tutti questi paesi. I convogli forniti da Alstom sono quindi predisposti per il funzionamento sotto tre differenti sistemi di alimentazione, attraverso 4 pantografi, due in comune per i 25 kV corrente alternata e 15 kV c.a. ed altri due per i 3 kV corrente continua. Velocità massima prevista in esercizio 250 km/h.
Ciascun treno è lungo 187,40 metri ed ha una capacità di 402 passeggeri in sette carrozze: cinque di seconda classe, una mista con bar e posti a sedere di seconda classe, una ancora con posti di seconda e alcuni salottini business da quattro posti ciascuno ed infine una carrozza di sola prima classe. Il colore dominante nella seconda classe è il verde chiaro, scelto sia per la moquette che per la tappezzeria delle poltrone, mentre in prima classe prevale il blu scuro, con poggiatesta giallo.
Sobria ed al tempo stesso elegante la livrea esterna, con tonalità di celeste e grigio che ricordano la livrea d'origine degli ETR.610 Cisalpino.
La costruzione è in corso nello stabilimento Alstom di Savigliano, che ad agosto ha già consegnato il primo treno al momento in Polonia per i primi test sulla rete statale; pronti anche i treni 2 e 3 impegnati nel momento in cui scriviamo in prove tecniche Intanto procede speditamente la costruzione degli altri treni 17 treni.
La produzione, documentata nelle immagini di seguito, prevede innanzitutto 4 "stazioni di lavorazione" in carpenteria per la preparazione della cassa.
Sono 17 le "stazioni" successive di lavorazione: si parte con la sabbiatura della cassa nuda, per passare all'allestimento della stessa con apparechiature di bordo, del sottocassa e sull'imperiale, montaggio dei finestrini, verniciatura e montaggio degli arredamenti interni, fino all'arrivo nella "piovra" alla 13 "stazione" in cui si verifica il funzionamento degli impianti elettrici. Si passa quindi alla prova della pioggia per verificare la tenuta stagna del veicolo, per giungere infine alla 17ma postazione che prevede il trasferimento della cassa completa dai carrelli provvisori d'officina a quelli definitivi. In seguito la vettura viene inserita in composizione al treno fino al completamento dei 7 elementi per le prove definitive a treno completo.
Tutto questo avviene al ritmo di un elemento ogni 2,5 giorni, in uno stabilimento nel frattempo impegnato anche nella costruzione di 8 ETR.610 per SBB e 70 Coradia Meridian per Trenitalia.
La fornitura dei 20 treni si dovrebbe concludere entro fine 2014.
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