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Approfondimenti









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da Approfondimenti del 10 dicembre 2015

Ultimi "navettoni" lungo il Piave

di Jacopo Fioravanti e Andrea De Berti

BELLUNO - Si avvia a scomparire un binomio tra i più caratteristici del panorama ferroviario del Veneto, quello costituito dai treni passeggeri trainati dalle locomotive Diesel D.445 in corsa lungo il Piave e fra le montagne del Bellunese. Dal cambio d'orario del 13 dicembre, infatti, la parte "alta" della linea Padova - Calalzo, quella in territorio montano, ha visto ridursi drasticamente i servizi regolari disimpegnati dalle composizioni reversibili di vetture per Medie Distanze con locomotiva, che saranno limitate quasi esclusivamente alla relazione Padova - Montebelluna, interamente in pianura.

Per percorrere l'intera tratta da Padova a Calalzo è dunque ora necessario effettuare un cambio in più rispetto a ieri, salendo su un altro treno a Montebelluna e poi, nuovamente, a Belluno o a Ponte nelle Alpi: un bel salto all'indietro nell'offerta di servizio a disposizione dell'utenza, se si pensa che fino a dicembre 2013 era possibile compiere regolarmente l'intero tragitto senza cambi e si poteva persino contare su alcune corse dirette Venezia S. L. - Calalzo, sebbene via Treviso - Conegliano, oggi in orario con un'unica coppia solo il sabato e nei festivi.

La Padova - Calalzo vede così avvicinarsi l'estinzione di un altro dei suoi elementi caratteristici, dopo la scomparsa del "Roma", cioè il collegamento diretto notturno Roma Tiburtina - Calalzo, soppresso definitivamente a dicembre 2011, e della Freccia delle Dolomiti, storico treno diretto Milano - Calalzo, eliminato dagli orari nel 1999.

Ferrovie.it, che oltre ad essere un portale di informazioni ed approfondimenti sul mondo dei trasporti è anche un punto di riferimento per la comunità degli appassionati di ferrovie, ha pensato di proporre ai suoi lettori una galleria di immagini significative di questi interessanti servizi ormai ad un passo dalla scomparsa definitiva.

Errata corrige 13/12/15: ci è stata segnalata la sopravvivenza in orario di una singola coppia di servizi diretti Treviso - Belluno espletati con D.445 e carrozze per Medie Distanze. Abbiamo corretto l'articolo e ci scusiamo con i lettori.

Un regionale con la D.445.1123 in coda è pronto a partire da Padova in direzione di Calalzo-Pieve di Cadore-Cortina. (Foto Andrea De Berti, 15 ottobre 2012)
Quasi giunta a destinazione, la D445.1085 transita presso Vigodarzere con un regionale da Calalzo a Padova. (Foto Andrea De Berti, 27 giugno 2013)
La D.445.1040, al traino di un convoglio di vetture per medie distanze, transita da Fanzolo, nel tratto tra Montebelluna e Castelfranco, dove questi treni continueranno a circolare anche dopo il 13 dicembre 2015. (Foto Andrea De Berti, 25 aprile 2014)
La D.445.1127 in corsa tra i vigneti che affollano la valle del Piave nella zona di Cornuda. Nei pressi dei pallet visibili sulla destra sorge il piccolo scalo merci di Cornuda, che ha avuto ben poca fortuna dal punto di vista commerciale. (Foto Andrea De Berti, 21 luglio 2015)
La D.445.1046 si appresta ad effettuare fermata ad Alano-Fener-Valdobbiadene con il suo regionale per Padova. (Foto Andrea De Berti, 21 luglio 2015)
A Quero-Vas, la D445.1085 (a sinistra) attende di ripartire per Padova dal binario di incrocio, mentre sul corretto tracciato la D.445.1046 (a destra) è appena arrivata con un treno per Belluno. (Foto Andrea De Berti, 27 ottobre 2015)
Prati e campi coltivati a cereali, insieme ai primi rilievi alpini, fanno da cornice alla D.445.1137 in discesa da Feltre verso Quero-Vas con un "navettone" per Padova. (Foto Andrea De Berti, 27 ottobre 2015)
Lo stesso giorno, circa quattro ore più tardi, la D.445.1137 è appena ripartita da Feltre e spingendo il suo convoglio si arrampica verso Busche, presso il prato - ben noto ai fotografi - che costeggia la linea a nord-est della cittadina. (Foto Andrea De Berti, 27 ottobre 2015)
Due convogli, affidati alla D445.1043 (a sinistra) e alla D.445.1125 (a destra), si incrociano presso la piccola stazione di S.Giustina-Cesio. Su questa linea le locomotive dei treni reversibili a materiale ordinario sono sempre ubicate lato Padova. (Foto Andrea De Berti, 27 ottobre 2015)
Un treno di vetture per medie distanze, stavolta fotografato dalla parte della carrozza pilota, sta per arrivare a Sedico-Bribano. In questo punto la ferrovia attraversa il torrente Cordevole tramite un ponte ad arcate in comune con la vicina strada da Feltre per Belluno. (Foto Andrea De Berti, 12 aprile 2015)
La D.445.1125 è pronta a partire da Belluno, dove diversi convogli sostano per la pulizia e il rifornimento di gasolio e dove occorre trasbordare per raggiungere Calalzo oppure Treviso via Conegliano, località fino a pochi anni fa raggiunte anch'esse dai treni a materiale ordinario con locomotive D.445. (Foto Andrea De Berti, 27 ottobre 2015)
Jacopo Fioravanti e Andrea De Berti - 10 dicembre 2015

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