DUBLINO (Irlanda) - È stato riattivato lunedì 16 novembre il servizio ferroviario sulla linea internazionale Dublino-Belfast, chiusa dal 21 agosto 2009 a causa del crollo di due campate del viadotto sul Broadmeadow Estuary, presso Malahide. Tutti i collegamenti sono stati pienamente ripristinati, compreso il trasporto di minerale di zinco dalle miniere di Tara al porto di Dublino.
Il cedimento si era verificato a causa del deterioramento delle opere di protezione idraulica e della conseguente erosione del fondale, che aveva fatto progressivamente venir meno l'appoggio ad una delle pile del viadotto.
La riapertura della linea, preceduta da una serie di corse di prova che si sono protratte fino a domenica 15, fa seguito all'esecuzione degli importanti interventi infrastrutturali necessari, costati circa 4,5 milioni di euro, e all'approvazione degli stessi, dopo l'esito positivo del collaudo, da parte della Commissione per la sicurezza dell'esercizio ferroviario.
Nel tratto interessato dalla ricostruzione è attualmente in vigore una riduzione provvisoria di velocità a 25 mph, per consentire il graduale assestamento del binario; nel corso delle prossime settimane il limite verrà progressivamente innalzato fino al valore previsto di 90 mph.
La prima giornata di ripristino del servizio è stata purtroppo caratterizzata da molti ritardi, mentre il portavoce dell'Associazione degli utenti delle ferrovie irlandesi ha lamentato scarsità di comunicazioni ai passeggeri da parte di Iarnród Éireann.
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