SEDRUN (Svizzera) - L'Europa è più corta. Alle 14,17 e 49 secondi è caduto l'ultimo diaframma della galleria di base del Gottardo posto a 30 kilometri dal portale sud di Bodio nel Cantone Ticino e a 27 dal portale nord di Erstfeld nel Cantone di Uri. Con i suoi 57 kilometri sarà il tunnel ferroviario più lungo al mondo e quello più profondo. La trivella "Sissi" ha impiegato quasi 18 minuti per scavare gli ultimi 150 cm prima della tradizionale festa con i tappi di spumante che saltano. Il primo a passare dall'altra parte della in galleria dopo la caduta dell'ultimo diaframma è stato un minatore sustriaco, Ubert Bär, in compagnia della statua di Santa Barbara, protettrice dei minatori.
E' stato un giorno storico per la Svizzera, che ha seguito in diretta tv la cerimonia della caduta dell'ultimo diaframma. Centinaia i presenti sotto le Alpi, tra cui autorità, minatori, ingegneri, geologi e quasi 300 giornalisti a cui si sono aggiunti i 3500 che hanno lavorato allo scavo che hanno assistito alla cerimonia dai maxi-schermi. " La montagna è grande, noi siamo piccoli, ma oggi realizziamo una grande opera, nei tempi e nei costi previsti. Un'opera che unirà idealmente due mari" ha detto un soddisfatto Moritz Leuenberger, ministro dei trasporti svizzero. A Leuenberger sono arrivati anche i complimenti dei colleghi dell'Ue, che da Lussemburgo hanno assistito all'evento. "È un risultato che finalmente si raggiunge. È la dimostrazione che l'Europa ha bisogno di queste infrastrutture ed i Paesi si stanno attrezzando per far sì che questi corridoi finalmente si realizzino. È un traguardo, ma non è il punto di arrivo" ha detto il ministro italiano per le Infrastrutture Altero Matteoli, ai microfoni della Radiotelevisione svizzera.
Prima dell'accensione della perforatrice ci sono stati i discorsi di rito seguiti da una cerimonia religiosa in ricordo degli otto operai moti durante i lavori e della benedizione della galleria. Il tunnel disporrà di due canne, per un totale di 151,8 kilometri di binari, e unirà i cantoni Uri e Ticino. L'entrata in servizio è prevista per il 2017. L'opera dovrebbe permettere un passaggio di 300 treni passeggeri e merci al giorno. I convogli potranno circolare ad una velocità di 250 chilometri orari. Secondo le ultime stime il cantiere costerà 9,8 miliardi di franchi per il tunnel di base e 12,2 miliardi per l'insieme dei lavori sull'asse del San Gottardo. Si tratta di una cifra di 5 miliardi superiore a quella inizialmente annunciata. I lavori preliminari, iniziati già nel 1993 con i sondaggi di Piora, sono continuati dal 1996 al 1998 con i brillamenti dei cunicoli d'accesso di Sedrun, Faido e Amsteg. Dal 2001 si sta lavorando ai lotti principali. La caduta del secondo diaframma principale nel tubo ovest è prevista per l'aprile del 2011.
👉 Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita di FERROVIE.IT per ricevere tutte le mattine le ultime notizie.
👉 Unisciti al nostro canale WhatsApp per aggiornamenti in tempo reale.
👉 Condividi: