ROMA - Comincia a prendere corpo la nuova stazione di Roma Tiburtina. E' stato inaugurato il 10 dicembre dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, insieme al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Altero Matteoli, al Presidente di FS Lamberto Cardia e all'Amministratore Delegato di FS Mauro Moretti, l'Atrio Pietralata. Quando, nel giugno del 2011, saranno conclusi anche i lavori della Galleria vetrata e gli interventi in corso per l'atrio Nomentano, Roma Tiburtina sarà la prima nuova stazione AV italiana ad essere interamente completata e operativa.
La nuova stazione AV di Roma Tiburtina è destinata a diventare "Il terminal ferroviario per i treni delle linee veloci nazionali e internazionali, nonché il più importante nodo di interscambio ferro/ferro e ferro/gomma con la rete di mobilità urbana della Capitale". Nella stessa stazione i viaggiatori potranno infatti prendere anche i treni del trasporto regionale e metropolitano, mentre è previsto che presso il Piazzale Ovest (Nomentano) vengano ubicati i capilinea dei bus urbani ed extraurbani - questi ultimi all'interno di una nuova autostazione - e che nuovi sottopassi vengano realizzati per un agevole collegamento tra i binari dei servizio ferroviario e quelli della metropolitana della linea B.
"Questa nuova stazione sarà un esempio di modernità, assieme alle altre stazioni dedicate all'Alta Velocità. Saranno luoghi sicuri, a differenza di quello che succedeva nelle stazioni in altri tempi" ha detto il premier Berlusconi durante la cerimonia, mentre per il ministro Matteoli, "Si inaugura un altro piccolo passo verso la realizzazione dell'Alta Velocità".
Ovviamente soddisfatto il numero uno di FS Moretti che ha definito questa stazione una nuova porta di Roma: "Con il completamento odierno dell'atrio Pietralata, Roma Tiburtina si accinge ad essere la prima nuova stazione Alta Velocità che sarà completata. Non si tratta infatti solo di una nuova stazione ma anche nuove strade e parcheggi, aree verdi e piazze, poli commerciali ed alberghi che disegneranno il profilo di questa nuova centralità urbana. Abbiamo voluto rinnovare un pezzo di città, restituendolo ai cittadini anche come punto di aggregazione, moderno e che guarda al futuro".
La nuova infrastruttura, che sarà aperta al pubblico entro fine mese, può contare su un investimento complessivo di circa 322 milioni di euro di cui 170 per il corpo stazione, vanta cinquantasette scale mobili, ventinove ascensori e, all'interno, otto 'volumi galleggianti' destinati ai servizi ai viaggiatori e ai cittadini.
Pensata come una grande galleria di cristallo sospesa a nove metri di altezza sulla piattaforma dei binari, è stata progettata dall'architetto Paolo Desideri e da ABDR Architetti Associati, vincitori del Concorso internazionale di progettazione.
👉 Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita di FERROVIE.IT per ricevere tutte le mattine le ultime notizie.
👉 Unisciti al nostro canale WhatsApp per aggiornamenti in tempo reale.
👉 Condividi: