ROMA - Si è concluso oggi, 2 novembre, nella stazione di Roma Termini "Il Viaggio dell'Eroe", rievocazione della storica traslazione della salma del Milite Ignoto da Aquileia a Roma per ferrovia, avvenuta fra il 29 ottobre e il 2 novembre 1921.
L'iniziativa, voluta dal Ministero della Difesa nell'ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia e organizzata in collaborazione con Ferrovie dello Stato Italiane, si proponeva di ricordare e ripresentare alla memoria collettiva, a novant'anni di distanza, il viaggio in treno del feretro scelto dalla madre di un caduto nella Basilica di Aquileia tra undici bare contenenti resti irriconoscibili di soldati italiani provenienti dai campi di battaglia della Prima Guerra mondiale e poi trasportato a Roma, per essere tumulato nell'Altare della Patria presso il Vittoriano.
Dopo la scelta, le spoglie del Milite Ignoto vennero poste su di un affusto di cannone, a sua volta sistemato a bordo di un carro ferroviario in allestimento funebre realizzato per l'occasione; il carro con il feretro fu inserito in composizione ad un treno speciale in doppia trazione di locomotive a vapore 740 addobbate con paramenti funebri.
Il treno percorse poi a bassa velocità l'intero tragitto da Aquileia a Roma, sostando nelle principali città e ricevendo lungo tutto il percorso il deferente omaggio di migliaia e migliaia di cittadini assiepati lungo i binari per salutare il simbolo di tutti i Caduti italiani della Grande Guerra.
Il treno rievocativo del 2011, trainato da locomotive elettriche E.444 ed E.656, è composto da un bagagliaio di servizio tipo Z, tre vetture per mostre tipo MDVE, una per proiezioni pure tipo MDVE e un carro pianale a due assi tipo Kgps sul quale sono stati sistemati un affusto di cannone uguale a quello usato per il trasporto del 1921, una teca contenente il tricolore originale che avvolse il feretro durante il viaggio di novant'anni fa e uno dei bracieri usati durante la cerimonia nella Basilica di Aquileia.
Il convoglio ha ripercorso quasi esattamente lo stesso itinerario di allora, incluso il valico degli Appennini attraverso la Porrettana (oggi linea di interesse esclusivamente locale, all'epoca unico collegamento ferroviario esistente tra Bologna e Firenze), facendo tappa a Udine, Treviso, Venezia, Padova, Rovigo, Ferrara, Bologna, Pistoia, Prato, Firenze, Arezzo, Chiusi, Orvieto e Orte dove il pubblico ha potuto visitare l'esposizione allestita a bordo e dove sono intervenute rappresentanze militari, degli Enti locali e di associazioni combattentistiche.
Ad accogliere il treno al binario 1 di Roma Termini, sulle note della Canzone del Piave, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, l'amministratore delegato del gruppo FS, Mauro Moretti, Giuliano Amato, presidente del comitato per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. Assente il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, alle prese con impegni legati alla situazione economica, rappresentato dal sottosegretario Gianni Letta.
Napolitano ha scoperto una targa di marmo rievocativa dell'evento ed è poi salito sul treno per visitare la mostra.
La mostra itinerante consiste in una cospicua rassegna di riproduzioni di documenti storici inerenti l'organizzazione della cerimonia del 1921, di riproduzioni di fotografie dell'evento e di filmati d'epoca realizzati durante lo storico viaggio, oltre ad alcuni cimeli militari e ad un corredo di note esplicative utili ad inquadrare storicamente i fatti; concluso il viaggio, rimarrà aperta al pubblico al binario 29 della stazione di Roma Termini da giovedì 3 novembre a domenica 6 novembre dalle 9:30 alle 18:30.
👉 Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita di FERROVIE.IT per ricevere tutte le mattine le ultime notizie.
👉 Unisciti al nostro canale WhatsApp per aggiornamenti in tempo reale.
👉 Condividi: