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da News ferroviarie del 26 giugno 2012

Regione Piemonte taglia 12 linee

di Gabriele Cattane

TORINO - Sabato 16 giugno 2012 è stato un giorno triste per le ferrovie piemontesi. In questo sabato estivo il Piemonte ha visto circolare, forse per l'ultima volta, i treni su dodici linee: Pinerolo-Torre Pellice, Savigliano-Saluzzo, Saluzzo-Cuneo, Asti-Castagnole-Alba, Mondovì-Cuneo, Alessandria-Castagnole, Alessandria-Ovada, Santhià-Arona, Ceva-Ormea, Novi-Tortona, Asti-Casale-Mortara, Asti-Chivasso. Sulle ultime due linee i treni non circolavano già da tempo per motivi infrastrutturali.
Nel caso della Asti-Chivasso a causa di criticità infrastrutturali tra Brozolo e Cocconato, mentre per la Mortara-Casale-Asti per problemi alla galleria di Ozzano.

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1. ALn 663.1006 appena giunta ad Arona, con il treno Reg.4865 da Santhià. (Foto Emiliano Maldini, 07 giugno 2012)

In luogo dei treni, il servizio è stato affidato a imprese locali ed effettuato con bus sui quali sono ammessi titoli di viaggio Trenitalia. Nell'elelenco delle linee "chiuse" va aggiunta la Bra-Ceva, ferma da anni.
Ovviamente queste chiusure, effettuate nell'ambito di una riduzione dei costi per la Regione Piemonte, non sono passate inosservate a molti dei comuni interessanti dai tagli, che con svariati metodi, come manifestazioni a Torino o direttamente sui treni, hanno dato un segnale del loro disaccordo. L'assessore regionale ai Trasporti, Barbara Bonino, ha difeso i tagli e spiegando come si è arrivati a questo punto: "La riforma del trasporto pubblico è finalizzata a sperimentare un nuovo modello di esercizio, garantendo il diritto alla mobilità di tutti i piemontesi e consentendoci di contrarre la spesa, alla luce dei tagli statali. Rispetto alla quota del 2010, per il trasporto ferroviario nel 2011 e nel 2012 abbiamo ottenuto rispettivamente 72 e 43 milioni di euro in meno. I criteri con i quali abbiamo definito la scelta sono la bassa frequentazione e il rapporto costi/ricavi".

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2. Il Regionale 4864 da Arona per Santhià, espletato con Minuetto Diesel MD 026, sosta a Bronzo in attesa di incrociare il Reg.4867 per Arona. Da sabato 16 giugno in questa stazione come altre su docici linee piemontesi, non circolano più treni viaggiatori. (Foto Emiliano Maldini, 14 giugno 2012)

L'assessore Bonino ha inoltre fatto sapere che altre due linee sono state salvate in extremis, la Casale-Vercelli e la Novara-Varallo Sesia, che secondo i maligni, hanno come sponsor esponenti politici locali e per questo ancora attive, almeno per ora. Il responsabile dei trasporti per la Regione Piemonte ha annunciato che l'Ovada-Alessandria e la Novara-Varallo Sesia, a cui potrebbe aggiungersi una terza linea, saranno messe a gara e affidate a nuovi operatori che, con costi minori, nuovi orari e materiale adatto all'utenza, potrebbero portare un aumento della frequentazione.

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3. Fabbricato viaggiatori di Rovasenda Alta, sulla linea Santhià - Arona, visto dal treno in transito dalla stazione di Rovasenda Bassa. Posta ad una quota inferiore e a servizio della linea Biella San Paolo - Santhià, le due stazioni, un tempo erano collegate da alcuni binari di raccordo ed avevano un piccolo scalo merci in comune. (Foto Emiliano Maldini, 7 giugno 2012)

Gabriele Cattane - 26 giugno 2012

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