ROMA - Cominceranno il prossimo 15 aprile i lavori di prolungamento della Linea C di Roma da San Giovanni al Colosseo. La nuova tratta costerà 792 milioni di euro (già tutti stanziati) e dovrebbe essere pronta nel 2020 dopo 84 mesi di lavori. Lunga circa 3 chilometri, prevede il nuovo nodo di scambio con la linea B alla stazione Colosseo oltre alla stazione di Amba Aradam.
Dall'interscambio con la linea A, saranno costruiti due brevi tratti di galleria paralleli con scavo tradizionale tra la stazione San Giovanni e i giardini di via Sannio. Da qui due tunnel affiancati da realizzare con le talpe TBM fino all'imbocco di Piazza Venezia dove saranno posizionati i tronchini di sosta per i treni.
In questo tratto saranno costruiti anche i pozzi di via Sannio, piazza Celimontana e il cunicolo sotterraneo di collegamento tra la stazione Fori Imperiali e la stazione Colosseo esistente della Linea B. La prima fase dei lavori che scatterà il 15 aprile prevede dei cantieri mobili propedeutici alla configurazione finale delle aree interessate dagli scavi per le due stazioni Amba Aradam e Colosseo.
"L'obiettivo essenziale è portare la Linea C almeno fino a piazza Venezia, ma noi vogliamo comunque fare in modo che arrivi, come da progetto originale, fino a Farnesina. Per questa tratta sicuramente dovremmo chiedere risorse pubbliche perché il project financing da solo non basta e comporta troppi problemi di carattere immobiliare ed economico" ha detto il sindaco uscente di Roma, Gianni Alemanno. Il progetto originale infatti prevede il tragitto della Linea C da Monte Compatri/Pantano a Farnesina, anche se fino ad oggi è in costruzione solo la tratta da Monte Compatri/Pantano a San Giovanni. La società Metro C Spa è formata dalle società Astaldi, Vianini Lavori, Ansaldo STS, Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, Consorzio Cooperative Costruzioni, costituita per la realizzazione Linea C.
I lavori sono cominciati nel 2008; la prima parte, costruita in gran parte sul sedime delle Laziali, fino a Centocelle è praticamente completata anche se al momento la data di apertura prevista a ottobre 2013 potrebbe slittare. La Linea è ad Automazione Integrata Driverless e non prevede il macchinista a bordo ed è gestita attraverso la Direzione Centrale Operativa presente nel deposito di Graniti. I treni sono di costruzione Ansaldo Breda, possono ospitare 1200 viaggiatori a convoglio e dispondono di un belvedere in testa e coda al treno.
👉 Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita di FERROVIE.IT per ricevere tutte le mattine le ultime notizie.
👉 Unisciti al nostro canale WhatsApp per aggiornamenti in tempo reale.
👉 Condividi: