MILANO - Ventiquattro miliardi di euro di investimenti, crescita dei ricavi e arrivo in servizio dei primi FrecciaRossa 1000 con l'obiettivo di consolidare le performance degli ultimi cinque anni. Sono questi i punti principali del Piano Industriale 2014-2017 del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane presentato a Milano nella sede di Assolombarda dall'amministratore delegato Mauro Moretti.
In particolare gli investimenti previsti nel Piano sono poco meno di 24 mld, di cui oltre 8,5 in autofinanziamento/debito. Di questi, 6,4 mld destinati a treni e tecnologie a servizio dei business, e 1,7 mld alla rete AV/AC. Circa 15 mld sono legati al Contratto di Programma tra Stato e RFI per il mantenimento degli standard di sicurezza e il potenziamento della rete convenzionale con interventi strutturali nei nodi metropolitani e sui Corridoi TEN-T con una maggiore attenzione al sud (Napoli-Bari, Salerno-Reggio Calabria e Sicilia).
Novità anche nei collegamenti con l'estero, con due coppie di treni Milano-Zurigo che verranno prolungate fino a Francoforte dopo l'omologazione degli elettrotreni ETR.610 per la rete tedesca.
Per il Trasporto Pubblico Locale in arrivo oltre tre miliardi di euro per l'acquisto di 200 nuovi treni e la completa ristrutturazione di altri 235 già presenti nel parco. I nuovi acquisti saranno tutti realizzati in autofinanziamento in funzione dei Contratti di Servizio in essere con le Regioni. Iniziative mirate saranno condotte, come si legge sempre nel Piano, verso una più efficace integrazione ferro/gomma.
Prevista una profonda rivisitazione dei modelli di buisiness con una ancor più chiara specializzazione in servizi a mercato e servizi universali e per il trasporto merci saranno costituite business unit, specializzate per Corridoi nazionali ed europei. Le attività di trasporto del Gruppo dovranno avere anche uno sviluppo sui mercati esteri, in particolare da parte delle controllate tedesche (Netinera e TX Logistik) e di quelle di ingegneria e certificazione (Italferr e Italcertifer).
Previsti inoltre una nuova struttura organizzativa per Rete Ferroviaria Italiana, coerente con le nuove normative europee, e una nuova governance per la gestione del patrimonio immobiliare di FSI.
Mauro Moretti guarda con fiducia all'appuntamento con l'EXPO 2015 di Milano. "I primi FrecciaRossa 1000 saranno in servizio in occasione dell'EXPO, la flotta complessiva del nuovo Frecciarossa sarà di 50 treni che avranno una velocità commerciale di 350 km/h - ha detto il numero uno di Villa Patrizi - Nel 2016 arriverà la certificazione, è qualcosa che in Europa non esiste". Entro il 2017 saranno così 50 i nuovi convogli per l'alta velocità in servizio con un aumento del traffico AV del 14%, come ha spiegato lo stesso Moretti.
Con un pizzico di vanto, l'ad di FSI ha ricordato che tra qualche settimana il CdA di FSI approverà il sesto bilancio positivo consecutivo, con ricavi e utili in costante crescita, dopo aver preso in mano il gruppo nel 2006 con un passivo di 2 mld e 115 milioni di euro. Per Mauro Moretti la presentazione del piano industriale è stata l'occasione per contrattaccare sulla polemica sui compensi dei manager di Stato. "Se ci sono alternative alla guida del gruppo, che vengano", ha aggiunto in risposta alle parole di Diego Della Valle, che ne chiedeva le dimissioni. "Non temiamo di essere misurati sui risultati, anzi lo chiediamo, così come chiediamo che tutti siano misurati sui risultati perchè sulle chiacchiere non si misura nessuno - ha continuato Moretti - Questo è uno dei lavori più duri, non stiamo a poltrire in ufficio. Nel 2006 nessuno voleva fare l'amministratore delegato di Fs, lo si ricordi. Questa è una storia di fatica, non di giochetti per prendere mezzo minuto di scena". Sulla proposta di Renzi sul taglio dei compensi, Moretti ha risposto serafico: "farò le mie valutazioni, vediamo se saprà convincermi".
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