Trenitalia
Facebook Twitter Linkedin Youtube Instagram
News ferroviarie









Scarica in PDF

da News ferroviarie del 12 novembre 2014

Roma, aperta la Metro C

di Redazione

ROMA - La Metro C di Roma è diventata realtà. A 34 anni di distanza dall'ultima apertura di una nuova linea, alle 5.30 di domenica 9 novembre i primi treni hanno collegato il tratto fra Monte Compatri-Pantano e Parco di Centocelle.

Come da tradizione non c'è stata nessuna cerimonia particolare; il sindaco di Roma Ignazio Marino ha viaggiato sulla nuova linea in mattinata. Qualche problema per il primo treno partito da Parco di Centocelle: un guasto ha bloccato il convoglio alla fermata Due Leoni-Fontana Candida, dopo circa 10 minuti il treno ha potuto proseguire la corsa verso il capolinea di Pantano.

Sono serviti 7 anni di lavoro per inaugurare, in ritardo, la prima tratta. Quindici le stazioni servite nel quadrante sud-est della Capitale sui 12,5 km di percorso, di cui 8,2 km in superfice su quello che era il sedime della Roma Laziali-Fiuggi. Nel tratto sotterraneo la linea C corre a 30 metri di profondità all'interno di due gallerie a singolo binario.

1
1. Cartina della Metro C. Sono indicate le fermate comprese nel probabile prolungamento oltre alle linee A e B. (Disegno Barlemi74 (Wikipedia), 01 marzo 2010)

I treni della linea non hanno conducente a bordo, controllati e guidati dal Sistema di Automazione Integrale 'driveless' Ansaldo che consente di gestire la linea in modo completamente automatico, analogamente a quanto accade sulle linee di Milano (M5), Brescia e Copenaghen.
Ciascun convoglio è composto da sei vagoni climatizzati, con 204 posti a sedere e una capienza massima di 1.200 passeggeri.

Il sistema di automazione e gestione operativa da remoto della linea C è nel deposito/officina di Graniti, dove risiede il Posto Centrale di Controllo. Per i primi mesi di servizio la frequenza dei treni sulla linea C è di 12 minuti, con la prima corsa alle 5.30 del mattino e l'ultima partenza dai rispettivi capolinea alle 18.30, per permettere il pre-esercizio nella tratta successiva fino a Lodi, la cui apertura è prevista per l'estate 2015.

2
3
4
5
2. Uno dei nuovi convogli all'arrivo in stazione. Si nota la struttura "interna" delle porte di banchina, soluzione obbligata per le metropolitane senza a guida automatica. (Foto romametropolitane.it)
3. Un tratto in superficie della linea. Da notare la particolare "catenaria" costituita da una barra rigida continua. (Foto romametropolitane.it)
4. L'ingresso con i tornelli della stazione Parco di Centocelle, capolinea provvisorio della linea in attesa del completamento dei lavori fino a Lodi (Foto romametropolitane.it)
5. Prospettiva delle nuove banchine con porte automatiche. (Foto romametropolitane.it)

Lo step successivo, a metà 2016, sarà l'arrivo a San Giovanni, dove ci sarà l'interscambio con la linea A. Nel 2020 è previsto l'apertura fino a Colosseo, dove si incrocerà la linea B, mentre è ancora fosco il futuro per la tratta successiva. L'intenzione è di arrivare fino ad Ottaviano ed al secondo interscambio con la linea A, con però le probabili cancellazioni delle importanti fermate Argentina e Chiesa Nuova, nel centro storico di Roma. All'appello mancano almeno un miliardo e mezzo di euro che devono ancora essere stanziati dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Redazione - 12 novembre 2014

Commenta questa notizia sul forum...

👉 Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita di FERROVIE.IT per ricevere tutte le mattine le ultime notizie.

👉 Unisciti al nostro canale WhatsApp per aggiornamenti in tempo reale.

👉 Condividi: 

Il Treno dei Mercatini di Natale per Trento