INDUNO OLONA (Varese) - Nuovo passo verso il completamento e l'apertura della linea Arcisate - Stabio che collegherà Varese con il Canton Ticino e Como. E' stato abbattuto lunedì 30 gennaio 2017 l'ultimo diaframma della galleria Induno. Alla cerimonia hanno partecipato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, il presidente della provincia di Varese, Nicola Gunnar Vincenzi, l'amministratore delegato e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile e i sindaci dei Comuni interessati.
La galleria, lunga 950 metri, è costituito da un tratto centrale realizzato in galleria naturale e da due tratti d'estremità realizzati in galleria artificiale e si sviluppa planimetricamente con un andamento in curva, ad una profondità di oltre 50 metri sotto la galleria ferroviaria della precedente linea, che sarà trasformata in pista ciclopedonale.
Proseguono intanto gli interventi per la realizzazione delle opere civili della futura sede ferroviaria: le due gallerie Induno e Bevera e le trincee in ambito urbano, il viadotto Bevera e le nuove stazioni di Induno Olona, Arcisate e Gaggiolo, quest'ultima nel comune di Cantello. Terminate le opere strutturali, i lavori procederanno con la posa dell'armamento ferroviario e del sistema di alimentazione elettrica dei treni e, nell'ultima fase, verranno realizzati gli impianti di sicurezza e segnalamento per la circolazione ferroviaria.
La nuova linea Arcisate - Stabio si sviluppa principalmente in territorio italiano per oltre 8 km fino al confine con la Svizzera, collegherà Varese con il Canton Ticino e Como e permetterà di raggiungere dalla Svizzera centrale l'aeroporto della Malpensa. A regime, la nuova linea avrà una capacità di traffico di 8 treni passeggeri ogni ora (4 coppie) per i collegamenti Mendrisio - Varese, Lugano - Malpensa, Como - Varese (via Mendrisio) e Svizzera Occidentale - Svizzera Orientale (via Gallarate). L'opera, come ha confermato l'ad di RFI Gentile, sarà aperta come da programma da dicembre 2017 in modo di congiungersi con la tratta già aperta in Svizzera nel 2014.
"Oggi è una bella giornata. Si conclude un lavoro importante, anche dal punto di vista simbolico, perché continua la cosiddetta cura del ferro, cioè lo spostamento del trasporto di merci e persone dalle strade alle ferrovie - ha detto il ministro Delrio - Si tratta di un collegamento strategico tra il Sud della Svizzera e Malpensa. Fa parte di un disegno strategico che sta avanzando su diverse direttrici che hanno come porto di riferimento Genova. Arrivederci a dicembre". Per il presidente della Regione Lombardia Maroni "Questa è un'opera che attendevamo da tempo. Si tratta di una infrastruttura importante per la Lombardia, per Malpensa, perché consentirà ai viaggiatori che arrivano dal Nord Europa di andare direttamente all'aeroporto".
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