BARI - Cresce la rete metropolitana di Bari. Martedì 4 luglio è entrata in servizio la tratta Ospedale - Cecilia facente parte della linea FM1 di Ferrotramviaria, che da dicembre 2008 collega Bari Centrale con il quartiere San Paolo (vedi Approfondimenti del 06/01/2009). La linea, interamente a doppio binario, armata con rotaie 50 UNI poggiate su piastre in cemento armato (che a loro volta poggiano su materassino elastomerico) ed elettrificata a 3.000 Volt in corrente continua con linea di contatto tradizionale sostenuta da mensole ancorate alle travi superiori, si sviluppa interamente in galleria artificiale per circa 600 metri, dalla stazione di Ospedale fino alla nuova stazione di Cecilia. Il breve tracciato include, poco prima dell'ingresso a Cecilia, una doppia comunicazione che finalmente permette nell'esercizio quotidiano l'impiego di entrambi i binari di corsa; in precedenza infatti il servizio metropolitano da Fesca - San Girolamo a Ospedale era a spola ed impegnava quindi un solo binario per volta non essendoci nessuna comunicazione.
La stazione di Cecilia è dotata di due binari, con banchine lunghe circa 70 metri e quindi capaci di ospitare gli elettrotreni di produzione Alstom serie ELT 200 nella composizione a tre casse, con marciapiedi alti 1.100 mm dal piano del ferro che permettono l'incarrozzamento a raso ma che al tempo stesso implicano l'inibizione dell'apertura dei gradini retrattili degli ELT 200, che avviene per mezzo di sensori in prossimità del punto di arresto.
L'impianto si presenta già predisposto per il futuro prolungamento del tracciato per ulteriori 900 metri verso la stazione Delle Regioni, che salvo sviluppi futuri rappresenterà il capolinea definitivo della linea FM1: sono quindi presenti due paraurti amovibili ed una parete che separa la stazione dall'aria in cui saranno aperti i cantieri.
La circolazione è regolata per mezzo di BAcc - Blocco Automatico a Correnti Codificate ed è comandata dal DCO di Fesca - San Girolamo, mentre l'impianto dispone comunque di ACC.
L'opera è stata finanziata con fondi europei, per un costo complessivo di 25,4 milioni di euro.
Il fabbricato di stazione di Cecilia sorge al livello stradale e dispone di biglietteria automatica nonché con operatore, tornelli per regolare l'accesso ai treni, servizi igienici, sentieri tattili per i non vedenti ed ancora due ascensori e due rampe di scale per la discesa a ciascuna banchina. Un piccolo parcheggio adaciaente ed una fermata degli autobus di linea completano i servizi della stazione, che formalmente ricade nel comune di Modugno.
L'offerta oraria estiva prevede l'effettuazione di 27 coppie di treni nei giorni feriali e 22 coppie nei giorni festivi, mentre non è ancora nota quale sarà l'offerta dell'orario invernale che coinciderà con la riapertura delle scuole. Per quella data dovrebbe essere attivo l'SCMT tra Bari Centrale e Bitonto, che consentirà di abolire il limite di 50 km/h imposto da ANSF per la tratta in questione, con ricadute positive per la parte di tracciato comune alla FM1, da Bari Centrale a Fesca San Girolamo.
Ma per aumentare la frequenza dei treni sulla linea metropolitana (che attualmente arriva a partenze ogni 40 minuti), resta da risolvere il nodo del semplice binario che insiste appunto da Fesca - San Girolamo a Bari Centrale e la capienza di quest'ultima stazione di testa, che dispone di soli 3 binari.
Vedi anche "All'aeroporto di Bari in treno" (Approfondimenti del 22/07/2013).
👉 Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita di FERROVIE.IT per ricevere tutte le mattine le ultime notizie.
👉 Unisciti al nostro canale WhatsApp per aggiornamenti in tempo reale.
👉 Condividi: