ROMA - Sabato 12 maggio è stata inaugurata, alla presenza delle autorità locali, la stazione di San Giovanni della Metro C, sita nell'omonimo quartiere e nelle adiacenze della Basilica. La stazione ha due caratteristiche principali: si tratta del primo nodo di scambio della terza metropolitana romana con la storica Linea A, e della prima archeostazione della nuova linea senza conducente.
La realizzazione ha richiesto diverse varianti rispetto all'originaria progettazione, sia per vincoli archeologici che per disposizioni in materia di sicurezza dei passeggeri. Originariamente, infatti, il passaggio della nuova linea sarebbe dovuto avvenire sopra i binari della linea A ed era previsto un raccordo per consentire il trasferimento del materiale rotabile; successivamente, al fine di preservare i numerosi ritrovamenti, si è deciso di procedere sotto lo strato archeologico e realizzare un attraversamento tra le due linee che ha richiesto di soddisfare le nuove prescrizioni in materia di sicurezza, rinviando il collegamento diretto tra le banchine all'ammodernamento della stazione della linea A.
La nuova stazione è anche un sito archeologico di estrema importanza, come testimoniano i numerosi reperti ritrovati e portati alla luce. Questi sono stati collocati, con l'ausilio della Soprintendenza e dell'Università La Sapienza, rispettando le diverse stratigrafie ed epoche che si sono succedute, dalla preistoria, in corrispondenza del livello binari binari, fino allo strato sotto il livello stradale, con ritrovamenti dell'800.
Degne di nota non solo le anfore e le tracce di acquedotto romano, ma anche unici esemplari di flora e noccioli di pesco perfettamente conservati nelle adiacenze della zona adibita a coltivazioni e dotata di un'enorme vasca per l'irrigazione.
Con l'apertura della stazione è stato annunciato il proseguimento dei lavori della metropolitana verso la tratta di attraversamento del centro storico che richiederà una revisione di progetto in modo da contemperare l'interesse trasportistico con quello alla corretta preservazione delle preesistenze archeologiche, sia in corrispondenza dello scavo che in superficie in corrispondenza delle nuove stazioni.
👉 Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita di FERROVIE.IT per ricevere tutte le mattine le ultime notizie.
👉 Unisciti al nostro canale WhatsApp per aggiornamenti in tempo reale.
👉 Condividi: