FOGGIA - Parte con il raddoppio della Cervaro - Bovino l'evoluzione della Foggia - Caserta, che da storica trasversale diventerà una linea ad alta capacità ed alta velocità. Mercoledì 28 giugno è stato l'ETR.485-35 ad inaugurare la nuova tratta, con a bordo il Ministro dei Trasporti e delle infrastrutture Graziano Delrio e l'amministratore delegato di RFI Maurizio Gentile, salutato in partenza dal sindaco di Foggia Franco Landella ed accolto in arrivo a Benevento dal sindaco Clemente Mastella.
Il tratto oggetto dell'inaugurazione, formalmente attivato alle ore 7.30 di domenica 25 giugno dopo il passaggio del treno diagnostico Diamante di RFI, si sviluppa dal Posto di Movimento Cervaro al P.M. Bovino per un'estensione di 20,27 chilometri ed è realizzato in parte con il raddoppio del tracciato storico ed in parte su variante di tracciato, non molto distante dal sedime ferroviario di origine.
Partendo dalla stazione di Foggia verso Napoli, la linea si presentava già in origine a doppio binario fino alla vecchia stazione di Cervaro, oggi soppressa e sostituita dal P.M. Cervaro al km 7+923, da dove si distacca la linea a semplice binario non elettrificata per Potenza. Proseguendo verso Benevento ha inizio il nuovo tracciato, adesso in doppio binario, armato con rotaie 60 UNI e traverse in cemento armato precompresso tipo RFI 240.
La linea di contatto è alimentata a 3.000 Volt in corrente continua ed è sostenuta da pali tipo LS, con mensole di tipo standard in luogo delle più recenti Omnia. Al chilometro 16+125 si incontra la nuova stazione di Ponte Albanito, con quattro binari di capacità compresa tra 774 e 818 metri e deviatoi percorribili sul ramo deviato a 60 km/h, mentre al chilometro 28+190 il raddoppio termina appunto presso il P.M.Bovino, dove avviene il passaggio dal doppio al semplice binario per mezzo di deviatoi atti alla velocità massima di 100 km/h in deviata; da qui in avanti la linea prosegue sul tracciato storico, incontrando per prima la stazione di Bovino al km 32+750.
La tratta, che non presenta passaggi a livello, è attrezzata con SCMT ed atta a velocità variabili da 140 km/h per il Rango A a 200 km/h per il Rango P, con quest'ultimo valore che stabilisce di fatto un primato in Puglia, dove fino ad oggi la velocità massima ammessa era di 180 km/h. La massima velocità di esercizio verrà raggiunta nei prossimi mesi, quando l'armamento sarà opportunamente stabilizzato con il transito dei treni.
L'esercizio ferroviario è regolato dal DCO di Napoli, con blocco automatico non banalizzato tra P.M. Cervaro e Ponte Albanito; da qui a P.M. Bovino è attivo il blocco automatico banalizzato a correnti codificate a più di 4 codici, per mezzo di ACC-M - Apparato Centrale a Calcolatore Multistazione. Infine per la restante tratta da P.M. Bovino verso Benevento resta in vigore il blocco conta assi.
Il nuovo tratto, realizzato con un investimento economico complessivo di circa 270 milioni di euro, fa parte degli interventi messi in campo da RFI per la realizzazione della linea ad alta capacità ed alta velocità Napoli - Bari, nell'ambito del Corridoio europeo TEN-T Scandinavo - Mediterraneo. Lo scorso marzo sono stati aggiudicati i primi due lotti Napoli - Cancello (vedi Brevi ferroviarie del 02/03/2017) e Cancello - Frasso Telesino (vedi Brevi ferroviarie del 24/03/2017) per un valore di oltre 700 milioni di euro ed i cui lavori saranno completati nel 2022 ed entro il 2019 saranno bandite le gare per tutti i restanti tratti di linea della Napoli - Bari, con completamento degli interventi previsto nel 2026, quando sarà possibile andare da Bari a Napoli in 2 ore e fino a Roma in 3 ore.
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