Un giro in bici dalla Pusteria al Wörthersee
Le consuete vacanze estive in bicicletta questa volta ci hanno visto ritornare su un itinerario classico, percorso nel 2003, che collega Dobbiaco (BZ) con Maribor (SLO) e di cui si era parlato su FOL 45 nell'articolo "In bici lungo la Drava".
Due lunghe e interessanti varianti di percorso ci hanno però permesso di conoscere due zone particolarmente suggestive: la Gailtal e il Wörthersee.
Nonostante le maggiori difficoltà di questi itinerari, che richiedono una maggiore preparazione a causa di tratti con impegnative salite, in soli cinque giorni da Dobbiaco è stato possibile raggiungere la bella Klagenfurt (A), capoluogo della Carinzia, per poi terminare la lunga pedalata a Tarvisio (UD).
1

1. Il percorso della vacanza in bici dalla Pusteria al Wörthersee, con partenza in Alto Adige e arrivo in Friuli Venezia Giulia, attraverso il Tirolo dell'Est e la Carinzia. (Disegno Fabio Veronesi)
Prima tappa
Dobbiaco - Sillian - Kötschach-Mauthen
Il primo tratto rientra nel noto itinerario R1 "Drauradweg" ed è adatto anche alle famiglie, grazie al profilo altimetrico favorevole e allo sviluppo quasi completamente su sede dedicata o su strade a scarso traffico.
Dopo aver superato Lienz e lasciato il Tirolo, si giunge a Oberdrauburg, da dove si abbandona la ciclabile R1 per dirigersi verso Kötschach-Mauthen, cittadina situata nella Karnische Region, ovvero la Regione Carnica, e da dove ha inizio la Gailtal, la Valle del fiume Gail.
Per giungervi è però necessario percorrere il tratto forse più impegnativo di tutto il percorso, ovvero la trafficata e ripida strada che con alcuni tornanti conduce al Gailbergsattel, per poi discendere a Kötschach-Mauthen.
2

2. Il REX 1871 Innsbruck - Lienz, erede dei celebri korridorzüge che collegavano il Tirolo del Nord con quello dell'Est transitando dall'Alto Adige senza controlli doganali, riprende la sua corsa dopo aver effettuato servizio viaggiatori a Sillian. (Foto Fabio Veronesi, 18 agosto 2008)
3

3. In alcuni tratti della ciclabile si pedala letteralmente a due passi dalla ferrovia, come in questo caso tra Nikolsdorf e Lienz, con il Regionale 4622 Spittal-Millstättersee - Lienz che vede in spinta la 1142.633. In composizione al treno gli immancabili carri per trasporto bici. (Foto Fabio Veronesi, 18 agosto 2008)
4

4. Prima dell'impegnativa salita per raggiungere in bici il Gailbergsattel, merita senz'altro una sosta il bel ponte in ferro posto poco prima della stazione di Oberdrauburg. E' in transito il Regionale 4610 Villach - Lienz, effettuato da un Talent del gruppo 4024. (Foto Fabio Veronesi, 18 agosto 2008)
Seconda tappa
Kötschach-Mauthen - Hermagor - Nötsch im Gailtal
La valle del fiume Gail si sviluppa parallelamente al confine di Stato con l'Italia, posto in corrispondenza della catena montuosa delle Alpi Carniche.
La valle è ampia e verdeggiante, ma soprattutto lontana dai grandi flussi turistici. Vi si respira un'aria particolarmente tranquilla, immersi nel paesaggio tipico dei paesi alpini.
Fino a Hermagor la ciclabile, che prende il nome di R3 "Gailradweg", si sviluppa sugli argini del fiume e risulta facilmente percorribile. Superate le sponde del Presseggersee il percorso si fa a tratti impegnativo, con alcuni saliscendi, fino all'arrivo a Nötsch im Gailtal, tranquillo paesino posto a qualche chilometro dallo sbocco nella valle che da Tarvisio conduce a Villach.
5

5. Lungo la valle del Gail si snoda una tranquilla ferrovia a binario unico non elettrificata che ha termine a Kötschach-Mauthen. La linea ha origine ad Arnoldstein, sulla direttrice Venezia - Vienna. Da qualche tempo vi prestano servizio anche moderni convogli Diesel del gruppo 5022, come quello nell'immagine, impegnato in servizio Regionale con il treno 4810 Kötschach-Mauthen - Villach HBF, immerso nel verde paesaggio tra St. Daniel e Dellach im Gailtal. (Foto Fabio Veronesi, 19 agosto 2008)
6

6. Se si escludono quelli posti sulle arterie principali, tutti i passaggi a livello sono privi di sbarre e di segnali luminosi. Lato strada segnali di Stop e Croci di S. Andrea avvisano che bisogna fermarsi ed accertarsi che non arrivi il treno. Il Regionale 4812 Kötschach-Mauthen - Villach HBF sta svolgendo servizio viaggiatori a Watschig, con la moderna Hercules 2016 che impegna il vicino passaggio a livello. (Foto Fabio Veronesi, 19 agosto 2008)
7

7. Un convoglio navetta, con in testa una Hercules 2016 e in composizione un bagagliaio per trasporto bici, effettua il Regionale 4812 Kötschach-Mauthen - Villach HBF, qui nei pressi di Watschig. (Foto Fabio Veronesi, 19 agosto 2008)
8

8. Passaggio a livello tra St. Stefan-Vorderberg e Emmersdorf im Gailtal. Dopo aver controllato che non sia in arrivo alcun treno, si prosegue il viaggio verso Nötsch. (Foto Fabio Veronesi, 19 agosto 2008)
9

9. Il REX 1755 Klagenfurt - Kötschach-Mauthen percorre la valle del Gail tra Nötsch ed Emmersdorf im Gailtal. (Foto Nicolò Pesce, 19 agosto 2008)
Terza tappa
Nötsch im Gailtal - Velden - Klagenfurt
Si percorre un primo suggestivo tratto all'interno di imponenti boschi e su fondo sterrato, per poi immettersi in un tratto di viabilità ordinaria, con indicazioni un po' lacunose. Si riprende poi a viaggiare sull'argine del Gail lasciando alla propria destra l'imponente scalo merci di Villach Süd, per poi transitare alla periferia della città di Villach.
In prossimità della confluenza del Gail nella Drava, anche la ciclabile R3 si innesta nella R1, che avevamo lasciato nella ormai lontana Oberdrauburg. Si prosegue ora sull'argine della Drava, su un percorso abbastanza pianeggiante.
Si abbandona ancora una volta la R1 per dirigersi verso il Wörthersee utilizzando il percorso ciclabile R4 "Wörthersee Radweg". Si raggiunge il lago nei pressi di Velden, e da qui inizia un interessante percorso tra tipiche abitazioni lacustri e frequentate località turistiche.
Giunti all'estremità orientale del lago, si segue il corso del Lendkanal, un caratteristico canale navigabile, fino a giungere nel centro storico della città di Klagenfurt.
10

10. Senza muoversi di un passo dalla ciclabile, sono possibili ottime inquadrature sui ponti in ferro della linea Villach - Klagenfurt che scavalcano una breve diramazione della Drava. In transito una doppia di Taurus ormai giunte a Villach con un pesante merci. (Foto Fabio Veronesi, 21 agosto 2008)
11

11. Un Talent 4024 è in servizio con il Regionale 4255 St. Veit a.d. Glan - Villach HBF, qui in arrivo a Lind-Rosegg, a pochi chilometri dal Wörthersee. (Foto Fabio Veronesi, 20 agosto 2008)
12

12. Il Regionale 1709 Mürzzuschlag - Villach HBF ripreso in corrispondenza di un passaggio a livello tra Pörtschach am Wörthersee e Velden am Wörthersee. (Foto Fabio Veronesi, 20 agosto 2008)
13

13. La Taurus 1116.232, in livrea "Spagna" applicata in occasione degli Europei di calcio 2008, traina insieme a un'unità gemella un convoglio merci a pochi passi dal Wörthersee, presso Pritschitz. (Foto Fabio Veronesi, 20 agosto 2008)
Quarta tappa
Klagenfurt - Feistritz im Rosental - Villach
Lasciata Klagenfurt, si prosegue verso sud costeggiando i numerosi canali della zona. Dopo Maria Rain, una ripida discesa nel bosco e una passerella su un grande impianto per la regolazione idraulica della Drava permettono di raggiungere nuovamente la ciclabile R1, che questa volta va percorsa in direzione ovest per ritornare verso Villach.
Da qui fino a Feistritz im Rosental si viaggia sull'argine della Drava, quindi in impercettibile salita. Nel tratto successivo fino a Rosegg, invece, numerosi impegnativi saliscendi rendono adatto il percorso solo a ciclisti abbastanza preparati.
Si ripercorre infine in verso opposto un tratto della R1 fino ad immettersi sulla fitta rete di ciclabili urbane di Villach.
14

14. Da Viktring a Feistritz si costeggia in alcuni tratti la ferrovia Klagenfurt - Rosenbach, che in quest'ultima località si innesta nella linea, proveniente da Villach, che raggiunge Jesenice (SLO) attraverso il tunnel delle Caravanche. Si tratta di un museo a cielo aperto, con segnali ancora comandati a fune e che prevede da orario la circolazione di soli tre treni viaggiatori nei giorni feriali, escluso il periodo estivo. Nell'immagine un segnale di avviso a disco girevole tra Viktring e Maria Rain. (Foto Fabio Veronesi, 21 agosto 2008)
15

15. Un caratteristico ponte in ferro permette alla ferrovia Klagenfurt - Rosenbach di superare la Drava, che ormai ha raggiunto dimensioni di tutto rispetto. (Foto Fabio Veronesi, 21 agosto 2008)
Quinta tappa
Villach - Arnoldstein - Tarvisio
Da Villach ci si dirige verso il confine con l'Italia dapprima ripercorrendo la R3 e poi proseguendo su strade secondarie fino ad Arnoldstein. Da qui è necessario purtroppo viaggiare sulla trafficata Kärntner Bundesstrasse fino al confine di Stato. Dopo un'impegnativa salita per raggiungere Coccau, ci si immette sul vecchio tracciato della ferrovia Pontebbana, ora riadattato a pista ciclabile. Arrivati a quello che resta di Tarvisio Centrale si può svoltare a sinistra in direzione della Slovenia e raggiungere direttamente Tarvisio Boscoverde, oppure fare il giro da Tarvisio Città e dal centro della cittadina.
Al termine del viaggio il contachilometri segna più di 300 km, tutti percorsi in sella alla bicicletta attraverso paesaggi indimenticabili.
16

16. Una 1216 e una 1142, dopo aver trainato un convoglio merci fino a Tarvisio Boscoverde, rientrano isolate a Villach. Qui sono riprese in transito ad Arnoldstein. (Foto Nicolò Pesce, 22 agosto 2008)
17

17. Dopo aver percorso tutta la Gailtal, il Regionale 4810 Kötschach-Mauthen - Villach HBF effettua servizio viaggiatori ad Arnoldstein per poi riprendere la sua corsa verso il capolinea. (Foto Fabio Veronesi, 22 agosto 2008)
Fabio Veronesi - 25 maggio 2009
Commenta questa notizia sul forum...
👉 Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita di FERROVIE.IT per ricevere tutte le mattine le ultime notizie.
👉 Unisciti al nostro canale WhatsApp per aggiornamenti in tempo reale.
👉 Condividi: