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da News ferroviarie del 30 giugno 2009

Viareggio, inferno alla stazione

di Redazione

VIAREGGIO (Lucca) - Gravissimo incidente ferroviario nei pressi della stzione di Viareggio. Un treno merci di carri cisterna per trasporto GPL è deragliato causando un'esplosione che ha colpito anche la zona adiacente la linea ferroviaria con il crollo di molte abitazioni e di numerosi incendi. Al momento è di 22 il numero delle vittime, una ventina i feriti.

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1. La foto aerea della Polizia di Stato testimonia i numerosi danni alla linea ferroviaria e alla zona circostanze dopo l'esplosione seguita al deragliamento del treno merci Trecate - Gricignano, avvenuto il 29 giugno (Foto Polizia di Stato, 30 giugno 2009)

Segui la diretta del 3 luglio di Ferrovie On Line:
Ore 16.55
E' salito a 22 il numero delle vittime del disastro di Viareggio.
Questo pomeriggio, nel reparto di anestesia e rianimazione dell'ospedale di Pisa, è deceduta una donna di 40 anni che aveva riportato ustioni al 100 per cento del corpo.
Ore 14.00
Il Consiglio dei ministri che si è riunito a Roma ha decretato lo stato di emergenza a Viareggio al seguito del disastro ferroviario, ma ancora non è stata decisa l'entità delle risorse stanziate per i danni. Spettera' al ministro dell'Economia Giulio Tremonti trovare i fondi disponibili e quantificare le risorse. Nella stessa riunione è stato deciso il lutto nazionale nel giorno dei funerali di Stato.
Ore 10.55
Si aggrava ancora il bilancio dell'esplosione nella stazione di Viareggio: i morti sono ventuno. In mattinata è deceduto all'ospedale di Massa un giovane ricoverato.
Ore 10.20
"Bisogna legare le regole della sicurezza alla capacità di fare verifiche serie e controlli. Ho l'impressione che qualcosa non abbia funzionato nella filiera". E' il ministro dei Trasporti Altero Matteoli ad affermarlo a 'Radio anch'io' su Radio Uno, a proposito dell'incidente avvenuta a Viareggio. "Chi salta un passaggio, deve essere puntio severamente se ci sono responsabilità: anche se ci può essere l'imponderabile".
Ore 10.00
E' ripresa gradualmente la circolazione ferroviaria nella stazione di Viareggio dopo il deragliamento del 30 giugno e la conseguente esplosione. Il primo treno che è transitato sul luogo dell'incidente è stato il Regionale 23375 La Spezia C.le - Pisa alle 5.54. Al momento i binari disponibili sono solo due su otto. Una rete di protezione divide in due la stazione, impedendo l'accesso all'area compresa tra i binari 4 e 8. Sul quinto binario sono ancora in sosta alcuni vagoni cisterna del convoglio deragliato nell'incidente. Trenitalia fa sapere che saranno ancora possibili ritardi, cancellazioni e limitazioni di percorrenza. Si è aggravato il bilancio delle vittime, salito a 20.
Nella notte è morta all'ospedale di Carrara una donna ricoverata in gravissime condizioni. Come per altre delle vittime della tremenda esplosione, l'identità della donna non è stata ancora stabilita.
Alle 12.30 a Palazzo Chigi a Roma si riunisce il Consiglio dei Ministri che dichiarerà lo stato di emergenza per Viareggio.
Intanto la Gatx rail Europe, proprietaria del carro deragliato nella stazione di Viareggio, ha deciso "spontaneamente e come misura precauzionale", di controllare tutti gli assi dei vagoni che trasportano gpl in Italia e che abbiano caratteristiche tecniche simili a quello coinvolto nell'incidente della notte tra lunedì e martedì scorsi". A renderlo noto, in un comunicato, è la stessa società di noleggio carri cisterna: "Gatx provvederà immediatamente alla sostituzione di tutti gli assi dei vagoni interessati, i quali verranno sottoposti ad un controllo tecnico completo per verificarne l'integrità delle condizioni operative. Le modalità di test più appropriate verranno discusse con le autorità italiane".

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2. Quello che resta del carro cisterna deragliato con la conseguente uscita di GPL a cui è seguita la violenta esplosione (Foto Polizia di Stato, 30 giugno 2009)

La diretta del 2 luglio di Ferrovie On Line
Ore 16.30
Continua ad aggravarsi il bilancio dei morti: una donna, ricoverata all'ospedale di Viareggio, e' morta oggi pomeriggio intorno alle 14.30. Sale così a 19 il numero delle vittime accertate. I dispersi, ad ora, sono due.
Ore 15.50
Riprenderà domani mattina alle 6 la circolazione dei treni a Viareggio dopo l'interruzione dovuta al deragliamento del 30 giugno. Lo ha annunciato l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti durante l'audizione in commissione Lavori pubblici del Senato.
Ore 15.30
I tecnici dell'Agenzia nazionale della sicurezza ferroviaria concordano su una causa univoca, il "cedimento strutturale" del carro. Lo ha detto il direttore dell'Agenzia, Alberto Chiovelli, in audizione al Senato. "Di concerto con Trenitalia, si è deciso di fermare i carri della società. Gatx in attesa dei risultati dei controlli con gli ultrasuoni", ha aggiunto il direttore dell'Agenzia che ha aperto un fascicolo sull'incidente. "Siamo in contatto con i colleghi dell'agenzia nazionale tedesca che sta fornendo la massima collaborazione" ha aggiunto Chiovelli secondo il quale sarà necessario "un secondo passaggio" di contatti con i tedeschi.
Ore 14.30
Per il Procuratore di Lucca Aldo Cicala, l'ipotesi "probabile" per l'incidente è quella del cedimento di un componente meccanico. Il cedimento, spiega, ha poi provocato il rovesciamento del primo vagone. "Purtroppo si è aperta una falla su una cisterna del primo vagone con fuoriuscita di gpl". Esclusa invece la pista dell'attentato. Le ipotesi di reato sono disastro ferroviario colposo, omicidio colposo plurimo e incendio colposo, ma l'indagine è ancora a carico di ignoti. Sul disastro ferroviario "le indagini procedono in maniera serrata, faremo tutto nel tempo più breve possibile, ma con la maggiore certezza possibile", assicura il procuratore in conferenza stampa.
Ore 12.30
"Da ieri sono stati sospesi i trasporti con carri di proprieta' della societa' Gatx e la relativa circolazione sulla rete ferroviaria italiana". E' quanto riferisce in una nota il Gruppo Ferrovie dello Stato dopo l'incidente ferroviario di Viareggio. "Questo provvedimento sarà mantenuto in vigore - prosegue Fs - fino a quando non verranno fornite da Gatx informazioni certificate e chiarimenti sulla componentistica dei carri utilizzati per il trasporto merci".
Ore 11.30
Sono 13 su 18 i cadaveri delle vittime dell'incidente ferroviario di Viareggio senza ancora un nome. Lo ha detto poco fa il direttore generale della Asl 12 di Viareggio, Giancarlo Sassoli, a margine dell'audizione in Commissione Sanità del Consiglio regionale della Toscana. Le difficoltà nell'identificazione risiedono nel fatto che le vittime sono tutte decedute per ustioni, e le salme sono carbonizzate, nella maggior parte dei casi. "Il magistrato - ha spiegato Sassoli - ha nominato una commissione di periti che faranno le identificazioni attraverso gli esami del Dna". Quanto ai feriti, "sono 27 - ha riferito il direttore dell'Asl 12 - 20 ricoverati in altri ospedali e 7 da noi; alcuni sono molto gravi" e "altre morti sono nel conto", è la previsione.
Ore 10.00
Rfi sta lavorando per poter riattivare almeno un binario dopo il deragliamento a Viareggio di alcuni carri cisterna contenenti GPL e l'esplosione che ha causato 18 morti. Nella notte sono terminate le operazioni di travaso del GPL e di messa in sicurezza della zona. Resta ora da rimuovere i carri rovesciati. Per questa mattina è previsto il rientro nelle loro abitazioni dei circa mille sfollati della zona rossa, evacuata in via precauzionale per la durata delle operazioni. I treni a media e lumga percorrenza continuano a essere deviati via Pisa - Firenze - Bologna - Piacenza - Alessandria o ad essere cancellati fra Pisa e La Spezia, dove è attivo un autoservizio sostitutivo. I treni Regionali sono limitati a Pisa, Lucca e Forte dei Marmi.

La diretta del 1° luglio di Ferrovie On Line:
Ore 14.30
"Un asse del carro cisterna, da cui è fuoriuscito il gpl, si è spezzato e presenta "tracce di ruggine". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, alla Camera. "In presenza dell'autorità giudiziaria, aggiunge, è stata rilevata la sigla relativa agli ultimi ultrasuoni eseguiti sull'asse" ha concluso Matteoli. Intanto all'obitorio dell'ospedale di Viareggio si cerca di dare un nome a 12 cadaveri non ancora identificati.
Si registrano invece forti ritardi i treni a lunga percorrenza deviati da Pisa via Firenze - Bologna - Piacenza. A complicare la situazione c'è un rallentamento fra le stazioni di Modena e Rubiera per l'investimento di una persona.
Ore 12.45
Sale a 17 il bilancio delle vittime dell'incidente ferroviario di Viareggio. All'ospedale Versilia è deceduto un ferito ricoverato nel reparto di rianimazione. Si tratta di un uomo, che era tra le persone non ancora identificate.
Ore 12.30
"Il carro era parzialmente corroso dalla ruggine". Lo ha detto l'assessore regionale alla Protezione Civile della Toscana, Marco Betti, che ha aperto il consiglio regionale con un'informativa dopo aver rivolto un pensiero a tutte le vittime innocenti del disastro ferroviario che ha colpito Viareggio. "Tre incidenti per la stessa tipologia di danno, la rottura dell'asse dei carri, sono accaduti negli ultimi 20 giorni sulle ferrovie della Toscana, a San Rossore (Pi), a Vaiano (Prato) e ieri a Viareggio" ha fatto notare Betti che ha posto seri dubbi sulla validità delle normative di sicurezza.
Ore 12
Proseguono le deviazioni di treni a lunga e media percorrenza sulla linea Tirrenica Nord dopo l'incidente di Viareggio dell'altra notte. Trenitalia fa sapere che i treni a lunga percorrenza Sud-Torino da Pisa vengono deviati via Firenze-Bologna-Piacenza-Alessandria-Torino, con ritardi stimati in tre-quattro ore. I treni della Direttrice Tirennica che servono la Liguria e il Piemonte meridionale sono sostituiti con autobus fra La Spezia e Pisa con ritardi stimati di un'ora mentre sono invece attestati nelle stazioni di Pisa, Lucca e Forte dei Marmi i treni regionali, da dove la prosecuzione dei servizi viene assicurata con autobus sostitutivi.
Ore 10.00
Il ministro delle infrastrutture, Altero Matteoli, ha riferito alla camera sul disastro ferroviario di Viareggio. Il titolare del dicastero ha ribadito la piena e totale fiducia ai vertici delle Ferrovie dello Stato ed ha fatto un bilancio della tragedia: 16 le vittime, 27 i feriti molto gravi. Matteoli ha anche annunciato che sono in corso accertamenti per verificare l'opportunità di intervenire sui carri cisterna che traportano merci pericolose e immatricolati presso reti esterne. Intanto tutti i sindacati hanno proclamato per oggi un'ora di sciopero dalle 11 alle 12.
Ore 9.00
"Questo incidente non è frutto del caso ma di precise azioni od omissioni che saranno attentamente vagliate". E' l'opinione del procuratore di Lucca, Aldo Cicala, che coordina le indagini con il sostituto Giuseppe Amodeo. "Tutto ciò che circola sulla rete ferroviaria italiana - precisa il magistrato - deve essere a norma, e Trenitalia ne è responsabile". Mentre l'Ad delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti ribadisce che i i treni italiani sono per la sicurezza al primo posto in Europa.
Ore 8.00
E' salito a 16 il numero delle vittime. Al Bambino Gesù di Roma è morta una bambina di tre anni, forse marocchina, mentre al Meyer di Firenze è deceduto un bimbo di due anni per le numerose ustioni riportate. Polemiche, intanto, sulle cause dell'incidente. "Cedimento strutturale, nessun errore umano" ha detto ieri l'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti. Il carro deragliato è di proprietà della Gatx Rail, una società con sede a Vienna ed è stato immatricolato in Germania.
"Stiamo vedendo se questo cedimento strutturale sia doloso, se siano stati fatti tutti i controlli immaginabili", ha invece dichiarato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli.

Redazione - 30 giugno 2009

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