BERNA (Svizzera) - E' l'ordine di materiale rotabile più importante nella storia delle Ferrovie Federali Svizzere. Con 59 treni a doppio piano di cui 50 composizioni di 200 metri e 9 composizioni di 100 metri di per complessive 436 unità, le FFS hanno affidato a Bombardier la costruzione di nuovi treni passeggeri per il traffico a lunga percorrenza, per un valore di circa 1,9 miliardi di franchi.
Il progetto vincente presentato da Bombardier, rispetto ai concorrenti Siemens e Stadler, presenta numerosi vantaggi. In particolare sulle vetture, tutte pressurizzate per attenuare le variazioni di pressione in galleria o in incrocio con altri treni, offrono maggiori posti a sedere con uno spazio per i passeggeri simile a quello degli IC2000, con una nuova disposizione delle porte che permette tempi rapidi di incarrozzamento.
Ogni posto a sedere, sia in prima che in seconda classe, dispone di prese di corrente e accesso a internet su rete Wi-Fi con indicatore luminoso per la prenotazione dei posti. In ogni convoglio è previsto un fasciatoio per i bambini, dispone di un capiente ristorante, di una carrozza per famiglie e di un compartimento business, per organizzare colloqui professionali e lavorare senza essere disturbati. Per la sicurezza dei passeggeri, i treni sono provvisti di un sistema di videosorveglianza e di chiamata d'emergenza.
La tecnologia prevista per i nuovi treni a due piani consente, grazie a una compensazione fino a due gradi, di affrontare le curve con una velocità superiore. La compensazione del rollio permette di raggiungere maggiori velocità in curva e, quindi, di guadagnare circa il 10% in tempo di percorrenza senza incidere sul confort dei passeggeri.
La fornitura dei nuovi treni è prevista tra il 2012 e la fine del 2019. Dopo una prima fase di esercizio commerciale, i primi veicoli saranno utilizzati gradualmente dal cambiamento di orario 2013 come InterCity sulle tratte San Gallo - Zurigo - Berna - Ginevra, Romanshorn - Zurigo - Berna - Briga e come InterRegio tra Zurigo e Lucerna. In un secondo tempo saranno utilizzate altre composizioni in tutta la Svizzera.
Vi è anche l'esigenza delle FFS di allestire i nuovi treni per un possibile impiego in Germania e Austria. Le FFS si assicurano così una flessibilità d'utilizzo massima. I costi aggiuntivi per preparare un'omologazione nei due Paesi confinanti ammontano complessivamente a 2-3 milioni di franchi (casse dei veicoli, altezza d'accesso).
Le FFS prevedono per il momento di fare omologare tre treni (una composizione IC di 200 metri, una composizione IR di 200 metri e una di 100 metri) in vista dell'impiego internazionale in Germania e Austria.
I costi complessivi sono stimati a 10 milioni di franchi. In caso di necessità, tutte le composizioni potranno essere equipaggiate per questo tipo d'impiego in un secondo tempo.
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